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Seppure al ritmo di un contagocce il club maschile dei vigili del fuoco della Big Apple apre alle donne in divisa. Quattro vigilesse sono state promosse giovedì durante l'ultimo corso di addestramento: un passo da gigante se si considera che nel corpo dei vigili del fuoco sono state ammesse solo nove donne prima dell'imposizione dettata da un magistrato federale.
Certo il corpo del Fdny non è esattamente un circolo votato al femminismo e lo dimostrano le cifre che caratterizzano il personale in servizio: su 11.500 pompieri soltanto 25 sono donne.
Altre vigilesse - stando al portavoce del Fdny, Frank Gribbon - sarebbero in arrivo con il prossimo contingente ammesso all'acccademia dove i cadetti sono sottoposti ad uno snervante periodo di addestramento che comporta notevole forza fisica.
La 28enne Shkendi Demiri residente a Washington Heights racconta "per le donne il corso è particolarmente faticoso. Credo, in generale, perché è un mondo dove predomina l'uomo e si tratta di fare l'abitudine al fatto che ne sei circondata. Non ho chiesto alcun trattamento di favore o speciale perché donna".
Alla cerimonia di "graduation" presso il Brooklyn College di 292 cadetti, membri del corpo del Fdny, per la prima volta i novelli pompieri rappresentano la diversità etnica del Department con il 20 per cento di afroamericani, latini e asiatici.
Per ritrovare una donna promossa pompiere bisogna risalire alla classe del gennaio 2002. Il Department detiene una risicata media di assunzioni di donne nel corpo dei vigili del fuoco di una ogni due anni.
Al quartier generale del Fdny assicurano che l'obiettivo pripritario è di diversificare il personale, assumere cioé più donne e rappresentanti dei gruppi etnici che vivono la City. Per le aspiranti vigilesse sono stati creati corsi di addestramento "su misura" per facilitare l'accesso.
La prima scrematura dei candidati viene effettuata al momento dell'esame scritto: su 500 che vi hanno partecipato, solo 120 sono stati ammessi a quello fisico. Il portavoce del Department riferisce che sono stati programmati discreti incontri con i pompieri nelle proprie caserme per sensibilizzarli in vista dell'arrivo di contingenti di donne in divisa.
Il commissioner del Fdny, Nicholas Scopetta lo scorso giugno aveva promosso Rochelle "Rocky" Jones al grado di capo di battaglione, 22 anni dopo che lei ed altre 40 donne erano state ammesse agli esami in seguito alla sentenza del tribunale federale che determinava il diritto delle donne querelanti a servire nel corpo dei vigili del fuoco. La collega del capo Jones, firmataria delle querela contro il Fdny, Brenda Berkman, ha raggiunto il grado di capitano.
Per quanto riguarda la novella vigilessa Demiri, assicura che per quanto le concerne una volta assegnata ad una caserma cercherà di rendere gradevole la sua presenza tra i colleghi maschi nel rigoroso rispetto del proprio lavoro. "Voglio solo entrare in caserma ed essere me stessa" conclude.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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