Italia Mia Homepage

Your guide to Italy and its products
La tua guida all'Italia e ai suoi prodotti

ART CINEMA COMMUNITY CUISINE EDUCATION GENEALOGY IMAGES
MUSIC NEWS SEARCH SHOPPING SPORT TRAVEL USEFUL
Add to favorites Tell a friend Free email Gay guide Write to us Privacy Policy Site map
 
Bacheca Home Page
Homepage
Visitate il nostro sponsor

Incontro della delegazione del Comune di Bari con i pugliesi di NY e NJ
Il sindaco: "I soldi? Per noi contava il gesto"

Riccardo Chioni - New York, 19 Gennaio

il senatore statale Marty Golden consegna la "proclamation" al sindaco Abbrescia
Il senatore statale Marty Golden consegna la "proclamation" al sindaco Abbrescia
seduti: a sinistra il sindaco Abbrescia, John Mustaro e il gruppo dei dirigenti delle associazioni baresi locali
Seduti: a sinistra il sindaco Abbrescia, John Mustaro e il gruppo dei dirigenti delle associazioni baresi locali

All'incontro della delegazione del Comune di Bari con la comunità pugliese nel Bronx sabato sera ha partecipato anche il senatore statale Marty Golden, venuto a consegnare al sindaco Simeone di Cagno Abbrescia una "proclamation" del Senato "in suo onore per essere venuto personalmente a consegnare la donazione di 258 mila euro per la ricostruzione della chiesa di St. Nicholas" a Ground Zero.

Dopo lo scambio di saluti il senatore ha lasciato e il presidente della United Pugliesi Federation, John Mustaro organizzatore della serata nella sala ricevimenti Maestròs, ha presentato al sindaco Abbrescia i rappresentanti dei sodalizi di New York e New Jersey: di Giovinazzo, Grumo, Mola, Toritto, Sant'Antonio, Altamura, Bitetto, Cosma & Damiano e Miss Puglia, Angela di Natale, in rappresentanza del gruppo giovanile Amici della Puglia. Erano rappresentati un pò tutte le associazioni dei comuni di Bari da cui partì la grande migrazione.

Ad un centinaio di concittadini il sindaco Abbrescia dice che "la delegazione del comune di Bari è venuta a New York per uno scopo altamente umanitario. La città di Bari ha inteso dare un segnale di amicizia ed un segnale di pace, ma soprattutto un segnale di protezione, perché San Nicola ci aiuti a far sì che nel mondo non si abbiano mai più a verificare episodi come quello dell'11 settembre. Sono stato accompagnato in questa missione di ufficializzazione del contributo dalla delegazione, alla testa della quale c'è il presidente del consiglio comunale, Costantino Monteleone". Quindi Abbrescia presenta gli altri consiglieri e la moglie Angela non facente parte della delegazione, ma presente (ingiustificata) nelle foto protocollari dell'arcidiocesi.

"Siete la parte migliore dell'Italia che è venuta in America. Tante volte - dice il sindaco alla platea - abbiamo parlato di voi che portate alto il nome della bandiera italiana con la vostra attività, con il vostro modo di fare. Anche voi siete riusciti a cambiare questo grande paese. Avete dato qualcosa dei nostri cromosomi e della nostra realtà".

Visitando la comunità - assicura Abbrescia - la delegazione torna a casa con il ricordo delle storie di successo dei propri concittadini a New York. In quattro giorni - tuttavia - la delegazione non ha avuto neppure un incontro italiano istituzionale, ma una cena privata e due gala cui attendere.

Sal Scardigno, presidente della Federazione Pugliese del New Jersey, ha fatto osservare al primo cittadino di Bari che i suoi concittadini all'estero gradirebbero "essere tenuti più in considerazione con l'augurio che sia spolverata l'immagine stantia che caratterizza i baresi in America, attraverso una reale informazione di ritorno, di cui tutti si riempiono la bocca e che nessuno mette in pratica".

Padre Giovanni Matera, priore della basilica di San Nicola, al seguito della delegazione barese, è al battesimo della Big Apple, ma è di casa a Chicago. Scherzando sul polverone di questi giorni a Bari per la missione comunale, il priore ha detto "di confidare sulla bontà di San Nicola che ha già fatto un miracolo a Chicago e che ora dovrà farne un altro a New York".

Ad America Oggi, il sindaco Abbrescia, alla guida di una delegazione istituzionale di 17 persone, sulle polemiche suscitate a Bari dalla visita a New York in questi giorni dice "abbiamo avuto già una delegazione di New York circa un anno fa in visita a Bari perché la nostra città è stata la prima a rispondere. Ma qui non siamo di fronte ad una gara di solidarietà. Nel momento in cui la città di Bari custodisce le ossa miracolose del santo nella sua basilica, quando ha saputo che alla tragedia delle Torri Gemelle s'era aggiunta la chiesa dedicata a San Nicola, ha ritenuto di dare un contributo per ricostruirla. Il gesto, non è il fattore economico, è questo sentimento che nasceva da Bari e voleva trasferirsi come sorta di ponte ideale verso New York. Ogni provvedimento - aggiunge - richiede una formalizzazione burocratica. Il consiglio comunale che votò all'unanimità questa donazione richiede di avere notizie sul progetto e sugli altri partners dell'iniziativa. Quindi, noi siamo venuti qui per confermare. Ieri abbiamo fatto un incontro con il presidente del Comitato per la ricostruzione, abbiamo visto dove sarà ubicata la chiesa che non sarà più contenuta come la precedente, ma diverrà un centro per ricordare le vittime e le loro religioni. Nel giro di due mesi avremo quello che la delibera del consiglio comunale richiede e trasferiremo definitivamente la somma. Oggi, ieri e l'altro ieri abbiamo confermato il gesto di Bari con la nostra presenza".

Il sindaco tuttavia non commenta la lettura del comunicato stampa fornito dall'arcidiocesi greco-ortodossa d'America in cui è sottolineato che "il sindaco Abbrescia è venuto personalmente per consegnare il contributo della città di Bari per la ricostruzione".

"Per quanto ne so - assicura Stavros Papagermanos, portavoce dell'arcidiocesi greco-ortodossa di New York - il sindaco di Bari ha detto all'arcivescovo Demetrios che l'assegno non era tecnicamente pronto, ma che al suo rientro avrebbe provveduto ad effettuare un wire-transfer della somma di 258 mila euro".

Il sindaco conferma quanto dichiarato all'arcivescovo. "A brevissimo. Nel momento in cui noi tornati a Bari avremo dall'arcidiocesi i progetti non definitivi, ma relativi a quello che ieri che ci è stato detto. Riteniamo che nel giro di un mese questo scambio di documentazione avverrà e quindi seguirà il trasferimento".

Ma fonti autorevoli del Port Authority (che supervisiona il progetto di ricostruzione ed è proprietaria dei seidici acri di terreno a Ground Zero) assicurano che un progetto in tal senso - per il momento - può essere considerato prematuro, in quanto occorerranno ancora anni, prima di immaginare di ricostruire la chiesa di St. Nicholas.

"Non abbiamo bisogno di un progetto definitivo, bastano quei documenti che abbiamo visto in questi giorni in maniera informale e provvederemo quando riceveremo la documentazione. Mi preme sottolineare che non è importante per noi il fattore economico. Quello che interessa alla città di Bari è il fatto che il gesto è stato apprezzato nel mondo intero, anche da Atene e dal mondo ortodosso, per la prontezza con la quale abbiamo agito più col cuore che con la testa".

Infatti anche ad Atene sono stati raccolti fondi per la ricostruzione della chiesa, ma attraverso una sottoscrizione popolare, mentre a Bari il consiglio comunale ha destinato fondi dei contribuenti. "È la stessa cosa. Mentre Atene ha fatto una raccolta dove ognuno offriva quanto voleva, noi abbiamo ritenuto che, siccome quelli sono i soldi dei cittadini, il consiglio comunale che li rappresenta tutti, votando all'unanimità ha trasferito quelli che erano i fondi destinati dai cittadini e abbiamo limitato altre attività".

L'attuale missione istituzionale, assicura il sindaco Abbrescia, "è seguita ad un invito ricevuto dall'arcidiocesi e dal comitato per la ricostruzione proprio per sottolineare la volontà della città di Bari unanimamente espressa. Sono accompagnato dai consiglieri comunali in rappresentanza di ogni partito presente nel consiglio comunale".



Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
Copyright © 1996-2007 Italia Mia Network
Italiamia.com | Italiamiapersonals.com | Musicamia.com | Italyposters.com | Italymagazines.com | Italianbookstore.com
Italianmovies.net | Italgay.com