Italia Mia Homepage

Your guide to Italy and its products
La tua guida all'Italia e ai suoi prodotti

ART CINEMA COMMUNITY CUISINE EDUCATION GENEALOGY IMAGES
MUSIC NEWS SEARCH SHOPPING SPORT TRAVEL USEFUL
Add to favorites Tell a friend Free email Gay guide Write to us Privacy Policy Site map
 
Bacheca Home Page
Homepage
Visitate il nostro sponsor

Dilemma assicurativo da 7 miliardi di $ sull'attacco al WTC
Silverstein
Larry Silverstein

Riccardo Chioni - America Oggi - New York, 4 Gennaio 2002


La risposta vale tre miliardi e mezzo di dollari. La domanda è la seguente: al World Trade Center ci fu un attacco o due?

Esperti nel campo delle assicurazioni sono divisi sulla questione che vede protagonista Larry Silverstein, il quale lo scorso luglio firmò un contratto di affitto del trade center per 99 anni. Silverstein sostiene che gli attacchi sono stati due e separati e che, quindi, ha diritto a due risarcimenti per un totale di 7.1 miliardi di dollari da parte del pool di assicurazioni con cui aveva stipulato polizze contro danni.

Ma le assicurazioni non sono d'accordo. La principale, The Swiss Reinsurance Co. ha portato in tribunale Silverstein lo scorso 22 ottobre, chiedendo al giudice federale di dichiarare l'attacco dell'11 settembre - in cui le Torri da 110 piani furono colpite da due aerei dirottati a 18 minuti l'una dall'altra - un singolo incidente.
Silverstein è passato al contrattacco e ha denunciato la Swiss Re. I suoi avvocati avevano tempo fino alla settimana scorsa per trovare un accordo con le altre compagnie d'assicurazione correlate alla polizza stipulata per il World Trade Center e venerdì Silverstein ha inoltrato una querela separata contro la compagnia Travelers Indemnity Co, chiedendo al tribunale di estendere il suo caso contro la Swiss Re ed altre 19 compagnie di assicurazione.

"È deprecabile il fatto che si debba ricorrere al tribunale per vedere rispettati i nostri diritti. Siamo confidenti nella nostra posizione legale, secondo cui si sono verificati due incidenti con due velivoli separati contro due torri distinte, in due tempi diversi. Il che ci da il diritto di reclamare il fatto che si sia verificato più di un evento, come previsto dalle norme contenute nella stipula assicurativa" è il commento di Silverstein.

Mark Geistfeld, docente di legge assicurativa presso la New York University, concorda con Silverstein e assicura che secondo la legislazione dello stato di New York in materia, ha effettivamente diritto a recuperare 7.1 miliardi di dollari.

"Non vedo alcuna base legale a sostegno del fatto che si sia verificato un solo incidente. Capisco che la Swiss Re cerchi di parare il colpo, dal momento che si tratta di cifre ingenti" sottolinea il professore universitario.

In un articolo pubblicato sul New York Law Journal il docente cita alcuni precedenti, tra cui il caso di due mura di due diverse abitazioni crollate a causa delle eccessive precipitazioni piovose. In quel caso la compagnia d'assicurazione sostenne che si trattava di un solo incidente, ma la Corte d'Appello, la corte più alta dello stato di NY, deliberò che in effetti si verificarono due incidenti diversi.

Tutti abbottonati alla Swiss Re, mentre la portavoce della compagnia Travelers, Marlene Ibsen, ha solo riferito che in questo momento la società preferisce non esprimersi sull'argomento.

Secondo altri esperti del settore, invece, il tribunale sarà più propenso a decidere a favore delle assicurazioni e Todd Bault, analista del mercato assicurativo presso la società Sanford Bernstein Co. asserisce che la corte si baserà su altri precedenti che, non necessariamente, devono riguardare il terrorismo. "C'è un semplice esempio esplicativo e consiste negli eventi metereologici. Se piove per un lungo periodo di tempo, anche per alcuni giorni, questo viene considerato un evento unico" sostiene l'analista.

Per Robert Hartwing, capo economista presso l'Insurence Information Institute, tutto dipende dal linguaggio adoperato dalle compagnie nella stesura delle polizze assicurative e citando la querela della Swiss Re, l'economista sostiene che la polizza stipulata con il World Trade Center - stando alle carte inoltrate al tribunale - prevede "tutte le perdite o danni che si possono attribuire direttamente o indirettamente ad una causa o ad una serie di cause simili". Aggiunge che il settore delle assicurazioni si troverà di fronte richieste di risarcimento che spaziano nell'ordine di quaranta miliardi di dollari, quale conseguenza del disastro dell'11 settembre.

Silverstein, nei documenti presentati in tribunale, fa notare che nonostante la distruzione del World Trade Center la sua società sta pagando oltre cento milioni l'anno di affitto al Port Authority di NY e NJ, oltre ad altri 36 milioni di dollari, sempre l'anno, per interessi passivi.

Una decisione in proposito è prevista per la prossima estate e mentre si attende la risposta del tribunale alla questione se si sia verificato un evento o due, la delibera del tribunale non influenzerà altri assicurati in quanto - sostiene Bault - nessun altra società è in diritto di chiedere danni per il collasso di due torri separate. "È quasi impossibile per qualcuno, a parte il Wtc, sostenere di aver subito danni due volte" assicura.



Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
Copyright © 1996-2007 Italia Mia Network
Italiamia.com | Italiamiapersonals.com | Musicamia.com | Italyposters.com | Italymagazines.com | Italianbookstore.com
Italianmovies.net | Italgay.com