Riccardo Chioni - America Oggi - 5 Dicembre 2001
La Italy-America Chamber of Commerce di New York ha celebrato 114 anni di storia e tradizione con una cena di gala tenuta al Palace Hotel di Manhattan, dedicata quest'anno alla Provincia di Bologna.
Fondata nel 1887 la Italy-America Chamber of Commerce - che ha sede sulla Quinta Avenue - è un'associazione indipendente, privata e non profit formata da aziende e singoli membri. La Camera rappresenta gli interessi di società che hanno, o che intendono avviare, relazioni commerciali tra Stati Uniti e Italia, così come aziende che desiderano ampliare il proprio raggio d'azione e contatti con i 400 membri della Camera.
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 Aaron Rubenstein (a sinistra) mentre riceve l'attestato dei 25 anni di adesione |
Quella di New York è la più antica sul territorio degli Usa e la seconda nel mondo. È di per se sinonimo di esperienza e professionalità, con oltre un secolo di attività alle spalle che ha visto l'associazione aggiornarsi e rinnovarsi, a seconda delle sfide dei tempi.
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 Andrea Paulis, Sigrid Guillion Mangilli della Fiat e Marco Marchetti |
Per quelle che invece caratterizzano questo inizio del XXI secolo la Camera italoamericana si prepara ad affrontare il cammino con nuove dinamiche dedicate a sviluppi di programmi e progetti - come nella tradizione - intesi a promuovere gli interscambi tra Italia e Usa, anche in un momento difficile come l'attuale.
"Durante i 114 anni dalla fondazione - afferma il presidente Marco Marchetti - sono stati riaffermati gli intenti e i valori che hanno guidato la nostra organizzazione fino ad oggi e per questo motivo il lavoro della Camera viene apprezzato e riconosciuto non solo sulle due sponde dell'Atlantico, dove sono concentrati i nostri interessi, ma anche in campo internazionale".
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Come di consueto la dirigenza della Camera di Commercio italoamericana ha assegnato anche quest'anno riconoscimenti a membri che celebrano importanti traguardi in seno all'associazione.
L'anno scorso, come si ricorderà, l'azienda alimentare "Vitelli Food" aveva festeggiato il centenario di appartenenza alla Camera e per l'edizione del gala 2001 gli attestati sono andati alla "Fiat Usa, Inc." che ha celebrato le nozze d'oro, mentre l'azienda di servizi di consulenza economica "Kpmg Llp" quelle d'argento, quali membri e apprezzati sostenitori dell'associazione.
È un tributo che la Camera vuole esprimere ai suoi aderenti che hanno contribuito con il loro prolungato supporto alla crescita e all'affermazione in campo internazionale della più celebrata Camera di Commercio italoamericana, che tra i suoi membri vanta marchi e nomi di prestigio nel firmamento di società che sono apprezzate ambasciatrici del Made in Italy sul pianeta America, da costa a costa.
Alla cerimonia della consegna dei premi ha preso parte Marco Pancaldi, vice presidente della Camera di Commercio di Bologna cui era dedicato l'annuale gala e il direttore esecutivo della Camera italoamericana, Franco De Angelis, mentre l'"Azienda Italia" era rappresentata dal commissioner dell'Ice, Roberto Luongo, dal responsabile dell'Enit per il nord America, Eugenio Magnani, il consigliere commerciale presso l'ambasciata di Washington, Antonio Bernardini. Tra gli ospiti anche l'arcivescovo Renato Martino, nunzio apostolico presso le Nazioni Unite ed il rappresentante della Camera di New York in Italia, Giulio Viola.
Il presidente Marco Marchetti nel suo discorso di saluto ha ricordato i tragici fatti dell'11 settembre, sottolineando l'aspetto economico e la conseguente perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro. "La Camera - ha aggiunto Marchetti - prosegue nel suo cammino di promozione dei prodotti italiani e assicura al consiglio di amministrazione che verranno rispettati i tempi e i progetti già avviati".
Uno di questi è il palcoscenico offerto quest'anno alla Provincia di Bologna sulla piazza statunitense. Capoluogo dell'Emilia-Romagna, l'anno scorso Bologna ha detenuto anche il titolo di capitale europea della cultura. È una delle province italiane più dinamiche e tradizionali, con forti radici imprenditoriali, leader nel campo dell'economia nazionale. La Camera di Commercio bolognese dal 2000 aveva avviato un programma di cooperazione con la consorella newyorkese mirato ad intensificare i rapporti commerciali tra New York e Bologna con una serie di iniziative mirate.
"Questa occasione rappresenta una pietra miliare nei rapporti di collaborazione reciproci e la celebrazione di un anno intenso di successi" ha sottolineato il vice presidente della Camera di Bologna, Marco Pandaldi.
L'onorevole Vittorio Sgarbi per l'occasione ha commesso uno dei suoi soliti "sgarbi quotidiani" - seppure involontario - disertando il gala, a causa di un forte ritardo riportato dall'aereo in volo verso New York.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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