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In 15 mila i canadesi hanno invaso New York in segno di solidarietà

Riccardo Chioni - America Oggi - New York, 3 Dicembre 2001

Durante il fine settimana che si è appena concluso quindicimila canadesi hanno simbolicamente abbracciato la Grande Mela con un caloroso gesto di solidarietà da record dei primati. Hanno invaso la City per uno straordinario rally, culminato con una cerimonia nella mitica Roseland Ballroom di Manhattan, cui hanno partecipato il primo ministro canadese Jean Chrètien, il "sindaco d'America" Rudolph Giuliani, il commissioner dei vigili del fuoco Thomas Von Essen e numerose star dello spettacolo.

Dal 30 novembre al 2 dicembre New York ha salutato la gradita invasione dei canadesi illuminando l'Empire State Buinding con i colori rosso e bianco. Sabato pomeriggio, all'appuntamento del Roseland, sulla 52.esima strada a Broadway, si sono presentati a migliaia, ma soltanto 2.200 - bardati con magliette, cappellini e bandierine dei due Paesi, sono riusciti ad accedere alla celebrata sala da ballo che di più non ne poteva contenere, per seguire lo spettacolo con artisti canadesi trasmesso dalla televisione e la cerimonia, passando attraverso un rigoroso servizio di sicurezza.
Canadesi

Sono arrivati nella Grande Mela con ogni mezzo da Toronto, Ottawa, Montreal, Vancouver e Windsor, in risposta all'iniziativa lanciata cinque settimane fa dal senatore Jerry Grafstein di Toronto, il quale - raccogliendo l'invito di Giuliani a visitare New York - aveva deciso di allestire un evento straordinario intitolato "Canada Loves New York", al quale hanno risposto centinaia di volontari, sponsor e organizzazioni.

"Nessuno mi ha risposto no" ha raccontato il senatore a Rudy Giuliani, il quale ha proclamato il primo dicembre "Canada Loves NY Day".

Da Washington il presidente George Bush ha inviato un messaggio in cui applaude l'iniziativa, sottolineando gli stretti legami tra i due Paesi. "Stati Uniti a Canada sono saldamente legati da vincoli di famiglia, amicizia, commercio e valori comuni. I nostri Paesi sono stati gomito a gomito in guerra, in pace, trionfi e, ancora una volta, siamo uniti per debellare il terrorismo. Mi congratulo con il comitato organizzatore del fine settimana Canada Loves new York e con il popolo canadese che ha partecipato a questo evento a dimostrazione della solidarietà".

Lo spettacolo che ha intervallato la cerimonia ha visto protagonista la giornalista Pamela Wallin che ha fatto gli onori di casa presentando la band Blue Rodeo caratterizzata dal suo genere rock-country-blues, cui è seguita la cantautrice country franco-canadese Edith Butler, alcuni numeri del famoso Cirque Du Soleil, il circo reinventato nel 1982 a Baie-Saint-Paul in Quebec, il mezzo soprano Judith Forst, il cantautore Murray McLauchian, il "Fantasma dell'Opera" di Toronto, Robert Pilon e la jazzista Jane Bunnett.

L'ambasciatore canadese Ken Taylor, a capo del commitato newyorkese del rally, da parte sua aveva incoraggiato i canadesi abitanti nella Big Apple a partecipare alla tre giorni, a testimonianza della solidarietà e a migliaia hanno raccolto l'invito associandosi alla folla dei connazionali arrivati per l'occasione.

Il primo cittadino della Grande Mela - accolto da ovazioni e cori di Rudy, Rudy - ha gradito l'invasione e con un umorismo che sfodera col contagocce, ha raccomandato ai canadesi di spendere il più possibile nella City, per completare il gesto di solidarietà.

Il primo ministro Chrètien ha impostato il suo intervento all'insegna del coraggio e dello spirito che anima i newyorkesi, esprimendo a Giuliani la solidarietà del popolo canadese che - ha sottolineato - ha sofferto la tragedia degli attentati alle Torri a fianco dei suoi vicini di casa.

La generosità del popolo canadese è stata dimostrata abbondantemente durante la cerimonia alla storica ballroom. Il capo del Fire Services di Toronto, Alan Speed, accompagnato da vigili del fuoco di Montreal, Toronto e altre città ha consegnato al commissioner del Fdny, Von Essen, le chiavi di un pullmino Goshen Coach da 24 posti per il trasporto del personale, mentre al rappresentante sindacale dell'Nypd è stato donato un primo assegno da 100 mila dollari ed un altro della stessa cifra è andato all'Emergency Service newyorkese, cifra raccolta in cinque settimane dai servizi d'emergenza disseminati sul territorio canadese.

Anche l'arte è stata protagonista in questo rally dell'amicizia. Il pittore Charles Pachter ha offerto a Giuliani una copia del poster realizzato con il suo dipinto intitolato "The Painted Flag" dove su un cielo azzurro sventolano le bandiere americana e canadese. "Avendo studiato e vissuto a New York, sono stato particolarmente toccato dal trauma subito da questa città. Sono orgoglioso di poter collaborare all'iniziativa Canada Loves NY contribuendo con la mia arte a sostegno della causa".

Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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