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A New York gli automobilisti non ne vogliono sentir parlare del bando ai telefoni cellulari durante la guida, un provvedimento in vigore da un anno, mentre gli irriducibili, tante migliaia, hanno già pagato di tasca propria la trasgressione.
Gli agenti di polizia hanno elevato infatti circa 46 mila contravvenzioni ad automobilisti pizzicati con il cellulare all'orecchio durante la guida tra il primo dicembre scorso e il 31 agosto, secondo le statistiche rese note dal Department of Motor Vehicles.
La legge, come si ricorderà, era stata applicata dal primo novembre dello scorso anno, ma agli automobilisti era stato concesso un periodo di grazia di trenta giorni: un ammonimento, prima di elevare contravvenzioni.
In qualsiasi momento della giornata il tre per cento degli automobilisti, ovvero mezzo milione di persone, viene distratto dal telefono cellulare mentre è al volante, stando ai dati forniti dalla National Highway Traffic Safety Administration.
Ora, ad un anno di distanza, non tutti sono concordi sull'utilità e praticità della legge.
"Non mi sembra che ci sia un grande entusiasmo nel fare rispettare la legge, quindi credo sia inutile, perchè continuo a vedere gente che imperterrita guida conversando al telefono" sostiene Sandy Citone, la quale ha appena acquistato il suo primo cellulare a Brooklyn e che si ritiene una sostenitrice del bando ai cellulari non a viva voce.
"Non c'è dubbio. Dovunque ti giri, continui a vedere automobilisti che guidano usando il telefono con una mano e l'altra sul volante. Il messaggio lo abbiamo inviato, ora si tratta di fare rispettare la legge" sostiene l'assemblyman democratico Felix Ortiz di Brooklyn, il quale ha fatto del bando ai cellulari palmari una missione personale ed è pronto a presentare una più rigida legge nella sessione camerale di gennaio.
"Per formare il numero si deve guardare la tastiera e questa è la prima distrazione" aggiunge Ortiz.
Ma pizzicare qualcuno al volante con il telefono all'orecchio per i tutori dell'ordine è un'impresa non facile. "Prima di fermare un automobilista è necessario che l'agente scorga la persona impegnata a parlare al telefono" sostiene il maggiore della State Police, Jack Van Steenburg.
Ma non tutti gli automobilisti newyokesi sono indisciplinati. Stando infatti allo studio effettuato dall'Insurance Institute for Highway Safety, l'introduzione del bando ha prodotto un calo dell'uso del cellulare pari al 50 per cento. Per rendersi conto della portata del provvedimento legislativo gli scrutatori hanno monitorizzato 28 incroci durante le ore di punta dei movimenti pendolari in quattro comunità dell'upstate dal settembre del 2001 al dicembre del 2002.
Un altro studio, effettuato dall'Institute for Traffic Safety Management and Research presso l'università di Albany, conferma quanto riscontrato dall'altro sondaggio, riportando un calo dell'uso del cellulare alla guida.
Entrambi gli istituti, tuttavia, concordano sul fatto che gli studi non consentono di rivelare se la legge che bandisce il telefono palmare in auto si possa considerare un successo.
"La legge è stata intesa come misura per la sicurezza, ma senza i dati sugli incidenti è veramente arduo giudicarne l'efficacia" dichiara Kimberly Kuo, portavoce della Cellular Telecommunications and Internet Association di Washington.
"Una buona educazione stradale - aggiunge - è la chiave per incoraggiare gli automobilisti a guidare con più prudenza. Puntare solo sul cellulare non risolve il problema. È giusto una soluzione politica facile. Allora, cosa dovremmo fare per i lettori di cd o la radio. Forse - domanda - non è pure una distrazione sintonizzare la radio su una stazione o scegliere il brano desiderato dal disco? Certo la gente non acceterrebbe mai una simile restrizione e i politici guardano dall'altra parte".
Dal 1998, quando soltanto due stati dell'Unione registravano i dati concernenti incidenti correlati all'uso del telefonino, se ne sono aggiunti quindici, compreso lo stato di New York, che si è aggregato lo scorso primo gennaio.
I dati relativi a New York tuttavia non saranno disponibili fino alla fine del 2005, secondo il portavoce del dipartimento della Motorizzazione, Joe Picchi.
I rapporti già redatti da sei stati indicano che l'uno per cento degli incidenti è stato provocato da distrazioni relative all'uso del cellulare o delle ricetrasmittenti, ma sono in molti a considerare i dati inattendibili, proprio per la mancanza di una banca dati esauriente.
"Tutto dipende dall'onestà della persona accidentata che riferisce che al momento dell'impatto si trovava a parlare al cellulare" dice Russ Rader, portavoce dell'Insurance Institute.
E ora, con l'approssimarsi delle festività, l'attenzione dei tutori dell'ordine si allarga verso altri automobilisti indisciplinati, quelli che rifiutano di usare la cintura di sicurezza ed ad iniziare dal prossimo lunedì, oltre 400 corpi di polizia, statale, conteale e locale dispaceranno sulle strade e autostrade newyorkesi, per due settimane, un esercito di agenti a caccia degli irriducibili con un solo obiettivo: "tolleranza zero" per la mancata osservanza delle misure di sicurezza, con posti di blocco nell'intento di prevenire incidenti e multare i trasgressori.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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