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Prossimamente sui vostri schermi: le confessioni delle dive del genere pop. Una sulla Abc e l'altra sulla Nbc vuotano il sacco sulla propria vita privata, mentre nei negozi di dischi arrivano i loro nuovi album.
Le rivelazioni più piccanti sono quelle della vincitrice del Grammy, Whitney Houston, che al microfono di Diane Sawyer confida di aver usato e abusato di sostanze stupefacenti, ma di esserne venuta fuori grazie alla sua fede e alle preghiere.
Quando le telecamere registrano si presenta sulla scena il marito di Whitney, Bobby Brown, che pure racconta di fumare marijurana, ma solo per motivi terapautici.
Tutto ciò che volevate sapere sulla vita di Whitney Houston dietro l'uscio della sua casa lo scoprirete da "Primetime" in onda questa sera alle 9 sulla Abc. Quando Diane Sawyer chiede ala cantante "ma si tratta di alcol, marijurana, cocaina, pillole?" La Houston risponde "è successo alle volte". "Tutte?" Incalza la Sawyer, "alle volte" risponde annuendo la Houston, ammettendo pure di essere stata soggiogata a più sostanze.
"Una di queste mie abitudini - aggiunge la diva 39enne - è fare l'amore. Non mi piace pensare a me stessa come una tossica. Non mi piace.. è una brutta abitudine che può essere stroncata".
E la conversazione prosegue su altri aspetti della vita personale di Whytney Houston, la quale smentisce nella maniera più assoluta di essere malata, come molti sospettano, all'indomani della sua partecipazione - lo scorso anno - al tributo per Michael Jackson in cui appariva particolarmente deperita. Dichiara pure di non essere anoressica.
"Diciamolo una volta per tutte. Non sono malata, ok? Sono sempre stata una ragazza magra. Non ho nessuna intenzione di diventare grassa, mai. Whitney non sarà mai grassa, mai al mondo" risponde secca la cantante.
Poi arriva Bobby Brown a raccontarsi. Confessa di fumare erba piuttosto frequentemente perchè è affetto da depressione. Il softraper trentatreenne era stato arrestato il mese scorso ad Atlanta per possesso di sostanze stupefacenti e per infrazioni al codice della strada.
"Io e le droghe non siamo amici. Non siamo amici affatto. Sono una persona cui è stata diagnosticata depressione e la marijurana mi aiuta a superare gli alti e bassi" riferisce, tra l'altro, Bobby Brown. La moglie racconta che ora si dedica a feste tra amici e che ha trovato la forza di superare le crisi con le preghiere quotidiane. "Non sono al meglio tutti i giorni, ma non sono neppure al peggio. Riuscirò" assicura la Houston, il cui nuovo album "Just Whitney" domenica sarà sugli scaffali dei negozi di dischi.
L'altra diva del pop che si confessa davanti alle telecamere è Mariah Carey, la quale smentisce subito di non avere avuto - come i maligni andavano dicendo - una crisi di nervi quando l'anno scorso fu ricoverata in ospedale.
Lei ha scelto "Dateline", andata in onda ieri sera su Nbc, per raccontarsi al microfono di Matt Lauer. "No, non è accurato definirlo un esaurimento nervoso, perchè una crisi di nervi, è risaputo, non si può superare in così poco tempo" sostiene la vincitrice del Grammy il cui album "Charmbracelet" è uscito ieri, in concomitanza con l'intervista televisiva.
A Matt Lauer la diva racconta che era arrivata ad un punto in cui non si riconosceva più. "Sai che ti dico? Mi sono detta: dimentica la carriera per un breve periodo perchè la pressione è troppa, sono troppo stanca e non posso continuare, non si può chiedere tanto ad una persona. E nessuno - sottolinea - voleva sentire l'aspetto umano della faccenda". Poi passa a parlare dei paparazzi che la tampinano e dice "non mi è mai accaduto prima, non posso pensare che ce ne è uno appollaiato sull'albero quando esco in pigiama dalla casa di mia mamma per una boccata d'aria fresca. Non sono mica nel mezzo di Times Square?" e conclude negando che si sia creata della ruggine tra lei e i media in generale.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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