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Sei atleti della squadra di wrestling appartenenti alla high school di Toms River sono stati sospesi ed il fratello di uno di loro è stato denunciato per distribuzione di ecstasy dopo l'avvio di un'inchiesta seguita al collasso di un atleta durante gli allenamenti.
I nomi degli studenti della Toms River North High School non sono stati resi noti e sono stati allontanati dalla squadra atletica giusto due giorni prima del campionato in seno al District 24 in calendario per oggi e domani presso la Toms River East H.S.
Il superintendent delle regional schools, Michael Ritacco ha confermato che i sei studenti sono stati allontanati dal team sportivo, ma non dall'attività accademica, per violazione alle regole dello sport e al codice di comportamento che proibisce l'uso di alcol, droghe e tabacco.
Per loro non è neppure scattata la denuncia, come ha riferito il capo della polizia di Dover, Michael Mastronardy. L'unico che è stato denunciato all'autorità giudiziaria è l'ex studente della stessa scuola, il 21enne Angel Diaz che avrebbe fornito pastiglie di extasi ad un atleta di wrestling. L'inchiesta era partita sabato scorso allorché uno degli atleti della suqdra di wrestling era collassato durante un allenamento di routine nel campo di football della scuola. Trasferito all'ospedale i sanitari del Community Medical Center avevano appurato che il ragazzo nella serata precedente aveva assunto sostanze stupefacenti e nel frattempo si è ripreso ed è tornato alle attività scolastiche.
"Questi sono ragazzi che non hanno mai avuto alcun problema prima di questo incidente" Hanno commesso un errore. Come insegnante voglio capire qualcosa da questo errore, voglio che gli atleti possano tornare a testa alta sui campi da gioco" ha dichiarato Michael Ritacco.
L'allenatore, Chris Madigan, ha detto che riuscirà comunque a comp;letare la squadra di 14 contendenti prima della gara, adoperando gli atleti della squadra junior.
L'ecstasy è una droga, cosiddetta ricreazionale, divenuta popolare nel decennio passato in particolare nei concerti "rave" e dance party, ma sono micidiali gli effetti che si riflettono sul cervello e i reni.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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