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L'aria che si respira nello Stato Giardino non ha niente di salutare, anzi. Sull'intero territorio del New Jersey si respira aria malsana e viene iscritto nella lista nera dell'Enviromental Protection Agency (Epa) dei cinque stati dell'Unione che non hanno passato il test dell'ozono.
In altre parole, lo stato del New Jersey deve prontamente provvedere e adeguarsi agli standard imposti dal regolamento federale per migliorare la qualità dell'aria che si respira.
Lo stato del New Jersey, che conta la più alta densità di popolazione nella nazione, deve provvedere entro il 2007 a rendere più pulita l'aria, a renderla insomma accettabile ai criteri dell'Epa, prima dello scadere del tempo massimo fissato per il 2010.
Pena la sottrazione dei provvedimenti economici federali per le autostrade statali.
Ma c'è chi si augura che non si debba ricorrere a tanto e soprattutto che non si debba neppure aspettare fino all'ultimo per risolvere la questione dell'aria che riguarda tutti.
La 52enne Denise Reis di Little Falls soffre di asma che si aggrava nei giorni in cui c'è un allerta ozono. "Devo indossare la maschera tanto è grama la situazione" racconta la signora che è in cura presso la NJ Medical School's Asthma & Allergy Research Center di Newark.
Un pò di caldo e giornate soleggiate favoriscono la formazione di smog provocato dagli scarichi di automobili, mezzi di trasporto, macchinari diesel per costruzioni, centrali elettriche, raffinerie e altri grandi impianti industriali che fabbricano pittura, abbigliamento e prodotti di consumo.
Una situazione trascurata per anni che mostra i segni. "Mi piacerebbe fare esercizio all'aperto, ma non posso permettermi il lusso perché sono costratta a trascinarmi dietro un nebulizzatore portatile solo per il tragitto fino casa dal lavoro" sostiene la signora Reis.
Qualcosa è stato fatto nel settore automobilistico limitando gli scarichi, ma è soltanto un tassello in un mosaico molto più grande che comprende altri settori dell'industria dello Stato Giardino che si è trovato in buona compagnia tra quelli disobbedienti al regolamento federale, assieme a Massachusetts, Rhode Island, Connecticut e Delaware.
Durante il suo settennato l'ex governatore Christie Whitman, divenuta poi responsabile dell'Epa, aveva promesso agli abitanti del New Jersey che avrebbe reso più respirabile l'aria respirata nello stato. Promessa confermata e allargata all'intera nazione quando era stata nominata nel 2001 responsabile dell'Agenzia federale dell'ambiente. Dal 2003 l'ex responsabile dell'Epa ha lasciato l'incarico e tutte le sue promesse sono rimaste tali.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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