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Dopo lo scandalo, la sospensione dal campionato di football studentesco e l'inchiesta giudiziaria che era seguita, è arriva ieri l'incriminazione formale da parte del procuratore distrettuale della Pennsylvania per i tre studenti/giocatori della scuola Mepham di Long Island, accusati di aver sottoposto a sevizie sessuali altrettanti compagni della squadra giovanile durante un ritoro nell'agosto scorso.
Ieri mattina il procuratore distrettuale della Wayne County, Mark Zimmer, ha depositato gli atti presso il tribunale per minori in cui sono elencati oltre dieci capi d'imputazione per i tre violentatori, che vanno da deviato atto sessuale ad aggressione aggravata, dal rapimento a minacce personali.
Il fattaccio sarebbe avvenuto durante il tradizionale ritiro di fine estate delle squadre della scuola Mepham, quella dei senior e la giovanile, una sessantina di giocatori in tutto, oltre a cinque allenatori dello stesso istituto, tra le mura dei residence dove alloggiavano presso il Preston Park, alla fine di agosto.
I tre studenti, due di 16 anni e il terzo di 17, sono accusati di aver usato violenza sessuale ai tre compagni minori usando un manico di scopa, palline da golf e persino pigne raccolte nel bosco.
Nessuno dei tre aggressori è al momento detenuto, ma il procuratore distrettuale della Pennsylvania in una dichiarazione scritta rilasciata alla stampa ha detto di augurarsi che si presentino alle autorità di polizia della Wayne County di propria iniziativa, anche perché altrimenti scatterebbe automaticamente l'emissione dell'ordine di cattura.
Zimmer, che in precedenza aveva descritto gli atti "orribili" e "disgustevoli", non è stato in grado di procedere all'accusa dei sospettati violentatori come adulti, anziché al tribunale dei minori. Glielo aveva impedito il fatto che i tre accusati, negli atti sessuali di cui sono imputati, non avessero usato armi mortali e anche in quanto le rispettive fedine penali erano pulite.
Il procuratore ha rifertito che solo lunedì prossimo prenderà una decisione in merito all'eventuale trasferimento dei tre imputati minorenni nel sistema giudiziario penale per essere sottoposti a giudizio come adulti.
Se Zimmer deciderà per il sì, spetterà ad un giudice decidere se giudicare i tre aggressori come adulti sarà utile all'interesse della società. Prima di decretare la sua decisione il magistrato dovrà prendere in esame alcuni importanti fattori, tra cui l'impatto degli atti commessi in seno alla comunità, i riflessi che rappresentano gli accusati su sicurezza e pericoli per il pubblico o altri individui e, infine, decidere se gli studenti incriminati sarebbero in grado di venire riabilitati nel sistema penitenziario per minori.
La procedura del tribunale dei minori non prevede linee guida in materia di sentenze e i giovani riconosciuti colpevoli possono essere detenuti solo fino al compimento del 21esimo anno d'età.
Nel tribunale penale per adulti, invece, il codice prevede per i colpevoli di reati di primo grado sentenze che variano da dieci a venti anni dietro le sbarre.
Il procuratore Zimmer precisa che l'inchiesta non è affatto conclusa e assicura che se si renderà necessario, spetterà al grand jury determinare se vi siano altre responsabilità da parte di minori o adulti in questa vicenda che definisce "inqualificabile".
"Si dice che il silenzio è d'oro, ma in queste circostanze il silenzio è omertà" aggiunge il procuratore riferendosi al muro di silenzio che s'era creato tra i team della scuola Mepham all'indomani del crudele atto di nonnismo.
Al ritiro dei giocatori, svoltosi dal 22 al 27 settembre scorso nel residence di Preston Park, avevano preso parte anche cinque allenatori che - a detta delle autorità scolastiche - erano totalmente all'oscuro della squallida vicenda fino al momento in cui i genitori di una delle vittime - sottoposta ad intervento chirurgico per emorragia interna - ha denunciato l'accaduto ai responsabili della scuola di Mepham, alcuni giorni dopo il rientro a casa delle squadre.
Il polverone era giunto sulla scrivania degli investigatori della polizia di stato della Pennsylvania il sei settembre, cui era seguita l'inchiesta condotta nell'ambito della scuola di Long Island da due detective della contea di Wayne per alcuni giorni, prima della consegna del rapporto alla procura, assieme alla raccomandazione destinata a Zimmer, affinché provveda all'incriminazione formale dei tre giocatori, sulla base di riscontrati, gravi atti di violenza sessuale deviata con uso di oggetti e di minacce nei confronti delle tre vittime.
La riluttanza a parlare da parte di presunti testimoni oculari aveva ostacolato le indagini sin dall'avvio e la settimana scorsa il procuratore Zimmer aveva emesso 12 "sub poena" indirizzate ad altrettanti individui, costringendoli a vuotare il sacco.
I tre studenti accusati di aggressione aggravata intanto sono stati sospesi da scuola già dal 18 settembre, in attesa di futuri provvedimenti disciplinari da parte del consiglio scolastico e la possibile radiazione dalla scuola per l'intero anno accademico.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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