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Calcio d'avvio nella Grande Mela dell'anno di Genova capitale europea della cultura durante il gala organizzato dalla Camera di Commercio italoamericana presso l'hotel Pierre di Manhattan. Il termine calcistico nel caso del capoluogo ligure si addice più che mai in questa occasione, dal momento che Genoa vanta il primato di avere creato la prima squadra di football in Italia.
Circa trecento invitati hanno preso parte alla serata cui erano presenti, tra gli altri, il console generale Antonio Bandini, l'ambasciatore presso le Nazioni Unite, Marcello Spatafora, il nunzio apostolico della Santa Sede all'Onu, Celestino Migliore; la rappresentante del governatore George Pataki, Claudia Massimo Berns ed una delegazione della Camera di Commercio italo-canadese giunta da Montreal.
Ha fatto gli onori di casa Laura Savini, host del canale televisivo pubblico Wliw di Long Island, che ha coadiuvato il presidente della Italy America Chamber of Commerce di New York, Berardo Paradiso nella consegna del premio annuale dedicato a personaggi distintisi nei campi dell'impresa e della cultura all'architetto genovese Renzo Piano che per precedenti impegni in Giappone non era presente.
Ha ritirato il premio creato da Tiffany, Giorgio Guerello, assessore allo Sport e servizi civici del Comune di Genova, il quale nell'incontro con la stampa e gli operatori economici e turistici il giorno precedente presso la sede della Iacc aveva sottolineato quanto siano legati sport e cultura.
Il binomio sport e cultura si riflette anche negli avvenimenti in calendario nel 2004, anno in cui Genova sarà la capitale europea della cultura, ad iniziare dal Giro d'Italia che prenderà il via proprio dal capoluogo ligure, così come il campionato mondiale di pallanuoto che vede la squadra ligure tra le più titolate e poi un'altra competizione di pallacanestro ed una regata cui parteciperanno oltre mille imbarcazioni provenienti da tutto il mondo.
Gli aspetti articico-culturali del capoluogo ligure sono stati sottolineati da Anna Castellano, assessore alle Comunicazioni e promozione del Comune di Genova, la quale ha rilevato che generalmente la gente immagina Genova come una città prevalentemente industriale e disconosce gli aspetti artistici e culturali che offre al visitatore.
Genova è stata anche la capitale economica dell'Italia con la sua prima banca, il Banco di San Giorgio e ricchi mercanti che già al tempo delle Repubbliche Marinare intrattenevano rapporti commerciali con mezzo mondo.
Il capoluogo ligure conta 22 musei a cui si aggiungerà presto anche quello del Mare e della navigazione, 10 teatri, un centinaio di esercizi commerciali concentrati nel centro storico le cui origini risalgono ad oltre un secolo fa.
La Camera di Commercio italoamericana aveva tenuto la sua convention annuale lo scorso ottobre a Santa Margherita Ligure dove erano state gettate le basi per un rapporto di cooperazione tra la più antica Camera sul territorio statunitense fondata nel 1887 e il capoluogo ligure per rafforzare scambi commerciali e culturali tra le due sponde dell'Atlantico.
Il premio assegnato all'architetto Renzo Piano vuole significare il suo impegno nella ristrutturazione del Porto Vecchio di Genova e del recupero di edifici di archeologia industriale che oggi sono il vanto della città che si è fatta conoscere in tutto il mondo recentemente per aver ospitato la riunione del G8 con i capi di stato e di governo dei maggiori Paesi industrializzati.
Genova, non va dimenticato, è anche la città che conta 35 cimiteri monumentali, tra cui il maggiore d'Europa, quello di Staglieno fondato nel 1851, arroccato sulle colline che guardano il mare con una superficie di oltre 300 mila metri quadrati dove si registra la più alta densità di statue e opere d'arte che, oltre ad essere un luogo di raccoglimento, è anche un camposanto che richiama visitatori in termini di centinaia di migliaia che vi si recano per ammirare le opere marmoree.
La regione Liguria - come ha sottolineato il direttore dell'Enit, Eugenio Magnani - è stata la prima ad inventare il turismo. La scoprirono gli inglesi che fecero della Riviera Ligure una delle mete per vacanze più ambite.
"Genova - sostiene l'assessore Guerello - era una città prevalentemente di impiego Iri, oggi invece si rivolge al terziario con delle forti propensioni al cambiamento e anche al turismo congressuale. Proprio con l'apertura del terziario avanzato abbiamo scoperto che avrebbero potuto esserci delle potenzialità. Assieme al sindaco di Genova abbiamo capito che si potevano creare delle aspettative di business, ma anche di cultura, conoscenza e approfondimento. Credo che Genova possa offrire delle grandi possibilità non solo nella città, ma anche nell'interland dove esistono delle occasioni di investimento e imprenditoriali".
Genova da sola conta la metà degli abitanti dell'intero territorio regionale.
"Credo che vi siano notevoli possibilità per investire in ogni campo. Genova è una città in trasformazione con grandi opportunità. Il territorio offre le ex aree industriali da riconvetire che sono al centro città, con una particolarità unica che è l'aeroporto situato ad una manciata di minuti dal centro, costruito strappando il territorio al mare. Credo che esistano delle forti possibilità realisticamente utili, da realizzarsi in tempi brevi e sono convinto anche a costi accessibili per gli americani" sostiene l'assessore Guerello.
La capitale europea della cultura del 2004 si appresta a ricevere un turismo di grande prestigio ed attende gli investitori americani a braccia aperte per trasformare Genova, come recita lo slogan coniato: Città d'arte, capitale del mare e città contemporanea.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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