 La baronessa Mariuccia Zerilli-Marimò, l'onorevole Gianni Pitella, il direttore di America Oggi, Andrea Mantineo e il caporedattore della rivista Gianna Venturini
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Si presenta con una veste grafica accattivante, splendide immagini e argomenti di vario interesse sul Made in Italy: cucina, città d'arte e il patrimonio paesaggistico, tutto ciò insomma che il Bel Paese propone dalle Alpi alla punta sud è illustrato nella rivista trimestrale "Italia È".
È stata presentata durante un incontro presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University, alla presenza del console generale Giorgio Radicati e dell'europarlamentare con delega per gli Italiani nel mondo, Gianni Pitella dei Democratici di Sinistra, negli Stati Uniti e Canada per un giro d'orizzonte tra le comunità dei ricercatori italiani a New York e Vancouver, il quale ha voluto essere presente al lancio del magazine inteso per far conoscere più approfonditamente l'Italia all'estero.
America Oggi - distributrice della rivista - era presente con il direttore Andrea Mantineo, il quale spiega di aver deciso di curarne la diffusione sul territorio statunitense nelle due versioni, italiana e inglese, perchè "riteniamo che possa interessare gli italoamericani proprio per la varietà degli argomenti che tratta e per le monografie regionali o cittadine che appaiono in ogni numero".
"Italia È" e la sua versione inglese "Italy Is" era nata due anni fa in Italia, dove è pubblicata con la testata "Rendez-Vous Italia". "È tradotta in cinque lingue ed è estremamente completa. Informa d'arte, cultura, turismo, artigianato, tradizioni, moda, salute ed enogastronomia" spiega Gianna Venturini, caporedattrice della sede newyorkese della rivista.
"Italia È" sarà venduta attraverso America Oggi e per abbonamento, che assicura l'arrivo puntuale nella propria cassetta postale. Il futuro della rivista appare tutto roseo e i responsabili prevedono di renderla una pubblicazione mensile nel giro di poco tempo.
"In Italia - racconta Gianna Venturini - è nata tre anni fa come una bella rivista che parla di viaggi, artigianato, moda e quant'altro produce l'Azienda Italia, oltre alle attrazioni turistiche, ai parchi e tutto ciò che possa essere utile per approfondire la conoscenza del nostro paese. Quindi mostrare le bellezze dell'Italia in cinque lingue diverse: italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco".
La rivista contempla anche una sezione dedicata agli italiani nel mondo. "Quella a stelle e strisce, precisa Gianna Venturini, conterrà una ventina di pagine dedicate agli italiani di qui e del resto del mondo. Parleremo dell'America, ma anche dell'Australia e del Canada, per avvicinare le sponde degli oceani".
"Una nuova primavera" ha definito l'editore Piero Almasio l'arrivo della rivista negli Usa, in collaborazione con America Oggi. "Il primo grande passo che la rivista muove nel panorama editoriale internazionale. Ed è solo il primo segnale di una nuova primavera, alla quale seguiranno molte nuove stagioni" ha scritto l'editore.
Oltre a quello italoamericano, potenzialmente appetitoso, alla schiera dei lettori di "Italia È" si deve aggiungere anche l'altra legione, quella degli italofoni, degli amanti del nostro paese che risiedono sul territorio a stelle e strisce e che sono tanti.
Sono quegli americani che già più d'una volta si sono recati in Italia, innamorandosene e che cercano di allargare la propria conoscerla sui tesori artistici e paesagistici, sulle "città museo" che carattarizzano il nostro paese, ma anche sull'artigianato, le tradizioni e la cultura millenaria del popolo che lo abita.
Nell'ultimo numero "Italia È" ha dedicato copertina e cover story alla Sicilia, mentre l'edizione precedente vedeva di scena il Piemonte.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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