|
Al Consolato Generale di Park Avenue viaggia a pieno ritmo la macchina elettorale in vista del rinnovo del Comites di New York/Connecticut, dopo la chiusura - domenica scorsa - dei termini per la presentazione delle liste elettorali e dei candidati.
Ne sono state presentate cinque, i cui nomi e simboli tuttavia non è dato sapere, in quanto devono ancora essere passate al setaccio dall'ufficio elettorale che deve vefiricare l'iscrizione dei candidati e dei sottoscrittori all'elenco degli aventi diritto al voto.
Il Console Generale ora deve nominare il comitato elettorale circoscrizionale composto da un massimo di sei rappresentanti dell'associazionismo (che hanno tempo fino al 27 gennaio per indicare i nominativi), dai rappresentanti delle liste, mentre ogni lista deve nominare un rappresentante effettivo ed uno supplente.
Al comitato elettorale circoscrizionale è demandato il compito di verificare la validità delle liste presentate, delle candidature e delle sottoscrizioni delle stesse attraverso l'elenco fornito dal ministero dell'Interno.
Come in occasione della votazione per il referendum, ancora oggi esistono notevoli discrepanze tra l'elenco fornito dal ministero dell'Interno e quello degli italiani aventi diritto al voto, in possesso dell'ufficio elettorale consolare.
"Ci sono delle differenze - sostiene il console aggiunto Daniele Bosio -, ma stiamo facendo un'operazione di comunicazione coi comuni per richiedere il nulla osta all'esercizio dell'elettorato attivo di tutte quelle persone che sono iscritte nel nostro schedario consolare e che evidentemente sono residenti qui. I comuni rispondono indicando se le persone indicate godono dell'elettorato attivo, di conseguenza noi le iscriviamo in un elenco aggiunto e diventano elettori a tutti gli effetti".
È accaduto infatti che alcuni dei candidati della circoscrizione NY/CT non fossero contemplati nell'elenco degli elettori, ma il Consolato ha provveduto a chiedere al comune di riferimento se esistessero le condizioni per l'esercizio del voto attivo ed hanno risposto positivamente.
L'ufficio elettorale presso il Consolato Generale è composto dal console aggiunto Daniele Bosio e dai vice commissari Fedora Di Eugenio e Emanuela Maida.
Le liste presentate per il rinnovo del Comites di New York/Connecticut di certo si sa che corrispondono ai principali requisiti richiesti: 12 candidati ed un numero di 200 sottoscrittori ciascuna.
"C'è tempo fino al 4 febbraio per verificare che le firme dei sottoscrittori siano valide e che non siano ripetute in più d'una lista" aggiunge Bosio, sottolineando che l'eventuale presenza ripetuta della stessa firma comporterebbe l'invalidità della stessa dovunque sia presente.
Dopo il 4 febbraio il comitato elettorale circoscrizionale, dopo le verifiche richieste, emette una decisione in cui elencherà le liste controllate e dal quel momento i candidati potranno iniziare la campagna elettorale.
Da parte sua il Consolato Generale invierà a tutti gli iscritti nell'elenco degli elettori un elenco delle liste e i nominativi dei candidati, separatamente, prima dell'invio del plico elettorale con le schede vere e proprie e le istruzioni per l'uso.
"Appena saremo pronti invieremo a tutte le associazioni un manifesto in cui sono elencati i simboli, le liste e i candidati" precisa Bosio.
Per il vice consolato di Newark il lavoro è stato facilitato dalla presentazione di una lista unica chiamata "Italiani del NJ" di cui fanno parte Paolo Ribaudo, Maria Abate De Blasio, Graziella Ciminata Bivona, Luigi Ferraro, Nunziata Gerbino, Salvatore Giammanco, Vincenzo Martino, Antonio Pasquale, Giulio Picolli, Augusto Sorriso e Francesco Totino.
Anche gli elettori del New Jersey riceveranno nei termini indicati il simbolo, la lista e i nomi dei candidati con un comunicato redatto dell'ufficio elettorale.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
|