Your guide to Italy and its products
|
|
![]() Homepage |
Visitate il nostro sponsor |
Cronaca di una notte di follia di luna piena |
|
Riccardo Chioni - America Oggi Forse sarà stato l'effetto luna piena a scatenare una violenta serie di sparatorie da un capo all'altro della City con morti e feriti, come fosse un campo di battaglia dove alla fine si contano i corpi e i superstiti. L'ultimo delitto che la cronaca registra si è verificato nel garage di un deposito della nettezza urbana a Brooklyn, dove l'addetto ai mezzi è stato affrontato ieri di buon'ora da un malvivente che lo ha derubato, gli ha conficcato una pallottola fatale nel ventre ed è fuggito. Il poveraccio, che lavorava in quel deposito da 31 anni, è deceduto poco dopo al pronto soccorso del Brookdale Hspital. Sempre a Brooklyn, una disputa per futili motivi legati al traffico, è finita in tragedia con il conducente morto e due passeggeri che hanno riportato ferite d'arma da fuoco al capo. "L'uomo di trent'anni che era al volante è stato dichiarato cadavere alle 2 di notte con un colpo secco alla testa, nell'abitacolo della vettura" ha riferito alla stampa il detective Nancy Yule, portavoce dell'Nypd. Una donna trentenne ed un uomo di 38 - ha precisato - sono stati ricoverati al Brookdale Hospital per ferite al capo che - tuttavia - non destano preoccupazioni. Lo sparatore, descritto sui cinquant'anni, era pure lui un passeggero di quel veicolo. La polizia sta ancora indagando e al momento non è stato affettuato alcun arresto. Le manette sono invece scattale per un altro folle che venerdì sera ha aperto il fuoco all'impazzata con una .9mm automatica all'arrivo di un autobus, proveniente da Boston, al cancello nr. 34 del trafficatissimo terminal della Port Authority sulla 42.esima e 8.a Avenue. Ieri mattina gli agenti della scientifica erano ancora al lavoro, all'interno delle transenne che delimitano il "teatro" del crimine. Il nastro di plastica giallo mette in risalto i rigagnoli e le chiazze di sangue che hanno lasciato sul pavimento i quattro malcapitati, colpiti dai proiettili vaganti sparati dal 25.enne Volson Mytil, arrestato dalla polizia in un lampo mentre siedeva su un sedile in fondo allo stesso bus della Grayhound. Accanto a lui gli agenti hanno anche rinvenuto la pistola automatica, ha precisato il capo della polizia del Port Authority, William Hall. Non è ancora stata accertata la dinamica dei fatti alla fermata dell'autobus. Le uniche cose certe sono l'arrivo, alle 10,20 della sera di venerdì e che trasportava 47 passeggeri ed un autista. Pochi istanti dopo l'apertura della porta, una serie di cinque spari in due mandate consecutive. Due donne cadono sotto la pioggia di proiettili colpiti alle gambe, un uomo alla schiena e ad un braccio, mentre un altro è ferita al braccio sinistro. Immediatamente dopo, il caos. Gente che urla, che cerca riparo, uno spiraglio per scappare da quell'inferno che ancora ieri mattina mostrava una scena drammatica. Il conducente del bus Greyhound, ferito, è riuscito tuttavia a lanciare l'allarme "qualcuno sta cercando di sparare a tutti qui sopra" ha comunicato via radio alla centrale da dove è partito l'allarme agli agenti che sono giunti in breve, trovandosi di fronte un drappello di gente urlante e insanguinata che ansimava nella fuga. Roy Balkaral stava in un casottino per le informazioni quando ha udito i primi due colpi e si è precipitato ad allertare gli agenti che avevano già raccolto l'allarme ed ha assistito alla scena di panico generale, di gente ormai confusa che urlava agli stessi agenti "chiamate il 911". Il trentunenne Anthony Rivera stava attraversando il corridoio del Port Authority Terminal dopo aver consegnato un plico ed ha udito il rapido, doppio ripetersi di colpi di pistola. "Ho visto lo sparatore di schiena e mi sono abbassato subito" racconta. Il 21.enne Jay Lucadono di Brooklyn, che si trovava sull'autobus seduto a fianco del folle sparatore, ha solo riferito di essere sceso di corsa, di avere udito gli spari e subito dopo di aver incrociato un drappello di agenti con la pistola fuori dalla fondina che hanno circondato il veicolo. Intanto lo sfortunato gruppo di passeggeri in fuga stava diffondendo il panico in tutto il terminal dove ogni giorno transitano oltre 200 mila passeggeri di autobus e metropolitane. Sultana Kahn, manager presso un'edicola della Hudson News nell'enorme androne del terminal, racconta di aver visto sbucare dalle scale mobili come in una scena di film del terrore una frotta di gente insanguinata. Ad uno dei feriti al braccio ha offerto una cravatta per tamponare la ferita. Dalla vetrata dell'ingresso si vede che fuori, come dentro, è il caos, con dozzine di mezzi di soccorso che arrivano da ogni direzione. Uno dei feriti è stato ricoverato in serie condizioni al Bellevue Hospital, una donna al Roosevelt Hospital e altri due uomini sono stati trasportati al St. Vincent Medical Center. Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni |
|
|
Copyright © 1996-2007 Italia Mia Network Italiamia.com | Italiamiapersonals.com | Musicamia.com | Italyposters.com | Italymagazines.com | Italianbookstore.com Italianmovies.net | Italgay.com | |