Italia Mia Homepage

Your guide to Italy and its products
La tua guida all'Italia e ai suoi prodotti

ART CINEMA COMMUNITY CUISINE EDUCATION GENEALOGY IMAGES
MUSIC NEWS SEARCH SHOPPING SPORT TRAVEL USEFUL
Add to favorites Tell a friend Free email Gay guide Write to us Privacy Policy Site map
 
Bacheca Home Page
Homepage
Visitate il nostro sponsor

I marinai in congedo di New York festeggiano Santa Barbara

Riccardo Chioni - New York, 3 Dicembre 2002

Il presidente Paolo Romagno consegna un ricordo al capitano di vascello Raffaele Caruso
Il presidente Paolo Romagno consegna un ricordo al capitano di vascello Raffaele Caruso
 
Il generale di corpo d'armata Luciano D'Alessandro
Il generale di corpo d'armata Luciano D'Alessandro
 
Il gruppo dei marinai
Il gruppo dei marinai
Mentre la Marina Militare italiana celebrava il trentaduesimo anniversario della nascita, a New York sorgeva l'Associazione Nazionale Marinai d'Italia Gruppo Amerigo Vespucci a Elmont, nel Long Island, a cui aderivano centinaia di ex marinai sbarcati sulle sponde dell'America con i grandi flussi migratori.

Come nella tradizione, domenica il Gruppo Amerigo Vespucci ha celebrato la ricorrenza della festa della patrona, Santa Barbara, con un gala in occasione del 27esimo anniversario di fondazione presso la sala ricevimenti Russòs on the Bay a Howard Beach in compagnia di circa quattrocento invitati.

La cerimonia è iniziata nella coreografica cornice che prevede il protocollo, con i marinai italoamericani con berretto e mostrine al collo che sfilano e si allineano sull'attenti per il saluto alle bandiere, mentre viene suonato l'inno della Marina Militare.

Hanno partecipato al gala il consigliere militare presso la Missione italiana alle Nazioni Unite, generale di corpo d'armata Luciano D'Alessandro ed il suo vice, capitano Gregorio Anglani che, nell'occasione, hanno entrambi fatto il battesimo con la collettività italoamericana. Per il Consolato Generale era presente il console aggiunto Daniele Bosio, ex ufficiale di Marina, che dice subito di sentirsi a casa propria. Tra gli invitati, il rappresentante della Marina Militare italiana, capitano di vascello Raffaele Caruso, addetto presso l'ambasciata di Washington.

Al suo debutto in veste di nuovo presidente del soladizio, Paolo Romagno, che assieme al maestro di cerimonie, Guido Grassi e a nome del Gruppo Amerigo Vespucci ha donato alcuni souvenir ai rappresentanti istituzionali.

Nel suo intervento il generale D'Alessandro sottolinea che "il nostro pensiero va a tutti coloro che stanno servendo in questi giorni, in queste ore sotto la bandiera italiana, con le proprie tradizioni che fanno grande la nostra Marina" riferendosi ai militari italiani impegnati nelle missioni all'estero.

Per il console Bosio, giunto da poco a Park Avenue, questa è una riunion tra commilitoni all'estero. "Sto imparando molto in questa mia missione e posso assicurare che ognuno dovrebbe fare un'immersione di italoamericanità".

Il capitano Caruso porge il saluto a nome del capo di stato maggiore della Marina in cui esalta "il trionfo del Tricolore" e aggiunge a nome personale che "è semplicemente commovente partecipare all'attivismo dei membri del Gruppo Amerigo Vespucci" visto dalla sua posizione privilegiata presso l'ambasciata.

"La mia presenza tra voi vuole essere il segno tangibile della considerazione di tutto il personale in servizio attivo per il profondo attaccamento che vi tiene legati alla forza armata e ringraziamento per la simpatia, l'attenzione ed il sostegno che in ogni occasione spontaneamente dimostrate nei confronti della Marina Militare, del suo personale e dei suoi valori" e sull'impegno dei nostri militari nelle missioni all'estero, il capitano Caruso aggiunge "non possiamo esimerci dal rivolgere un affettuoso pensiero a tutto il personale in uniforme oggi impegnato a salvaguardare la sicurezza dei nostri paesi in patria e all'estero. Per quanto riguarda l'Italia una sola cifra può essere significativa, quella dei militari impegnati fuori dalla madrepatria che ha raggiunto il numero di 8 mila unità. È una cifra importante se rapportata alle dimensioni del paese e delle nostre forze armate".

Presenti anche associazioni d'arma: dei Carabinieri e degli Alpini, oltre ad associazioni italoamericane dell'area metropolitana, alle quali il presidente Paolo Romagno rivolge il saluto "questo evento non solo intende ricordare la festa della nostra patrona Santa Barbara, ma vuole essere anche un incontro di italiani ed italoamericani grati alla terra che ci ospita ed orgogliosi del nostro retaggio culturale" .

In Italia la Marina Militare celebrerà domani la festa della patrona, la cui storia ha molti chiaro scuri. Si narra che Barbara di Nicomedia in Bitinia venne rinchiusa in una torre e poi condotta al martirio per la sua indomata fede cristiana osteggiata dal padre pagano Dioscoro, che "al quattro del mese di dicembre", regnante Massimiano imperatore (circa nel 288 d.C.), fu incenerito da una fulmine celeste, simbolo della morte immediata senza la possibilità di redimersi.

Barbara fu prescelta perché rappresenta la serenità del sacrificio di fronte al pericolo senza possibilità di evitarlo, e fu eletta a patrona "di coloro che si trovano in pericolo di morte improvvisa". Infatti, la martire, nell'imminenza del supremo sacrificio, pregò Gesù.

La compenetrazione leggenda/momenti di vita mistica spiega le ragioni per cui subito dopo l'invenzione della polvere da sparo ciascun magazzino di munizioni, in particolare sulle navi da guerra, per devozione alla vergine di Nicomedia, da sempre ha attaccato sulle pareti un'immagine della santa "perché siano preservati dal fuoco e dai fulmini celesti i depositi delle polveri che si chiamano appunto Santebarbare"... (Padre Alberto Guglielmotti).

A seguito del Breve Pontificio di Pio XII del 4-12-1951 di proclamazione solenne a Celeste Patrona, ogni 4 dicembre gli uomini della Marina Militare e quanti operano per essa, nel ritrovarsi con le comuni origini e valori, festeggiano solennemente e degnamente la loro Santa Patrona.



Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
Copyright © 1996-2007 Italia Mia Network
Italiamia.com | Italiamiapersonals.com | Musicamia.com | Italyposters.com | Italymagazines.com | Italianbookstore.com
Italianmovies.net | Italgay.com