|
Maurizio Moscatiello, paraplegico sedicenne di Frignano in provincia di Caserta, fino a qualche giorno fa non avrebbe mai immaginato che avrebbe potuto muoversi con le proprie gambe, per la prima volta.
Era arrivato a New York con la famiglia a novembre per sottoporsi al terzo intervento chirurgico della sua vita, due li aveva effettuati in Italia con risultati negativi, pieno di speranze.
Ora il sogno si è avverato. Maurizio ha provato la strabiliante emozione di muovere i primi passi sulle proprie gambe. Dopo essere stato operato al Maimonides Medical Center di Brooklyn dal chirurgo Allan Strongwater lo scorso novembre e dopo una metodica terapia, oggi Maurizio racconta di avere confidato molto sul medico che lo ha operato che gli aveva dato tanto coraggio.
"All'ultima visita il chirurgo mi aveva chiesto se volevo camminare e mi ha fornito anche la risposta: dipende da te. Sono scoppiato di gioia quando ho visto le gambe ritte per la prima volta" racconta il ragazzino che mostra senza indugi un carattere forte e che vuole esternare tutta la sua gioia di vita al mondo.
Ha confidato che vuole tornare a casa e sorprendere i fratelli che aveva lasciato facendo l'ingresso sulle sue gambe, mentre continua ad assicurare loro solo che la terapia sta funzionando.
Parte della famiglia di Maurizio, mamma Antonietta, papà Francesco e la sorella Franca, lo hanno accompagnato in questa avventura dell'ultima spiaggia a New York, mentre gli altri cinque figli sono rimasti a Frignano.
Il 10 novembre Maurizio è stato operato alla gamba sinistra e il primo dicembre alla destra, cui è seguita la riabilitazione che continua tutt'oggi.
Francesco racconta che il chirurgo del Maimonides una volta l'anno si reca in Italia per accertarsi di casi come quello di suo figlio, per i quali può risultare valido l'intervento in sala operatoria. Il caso di Maurizio era stato considerato di buone speranze, ma alla gioia di un barlume di luce del primo momento si sono presto frapposte difficoltà d'ogni genere. Prima di poter prendere il volo, in occasione della richiesta del visto d'ingresso negli Usa per motivi di salute, il Console Generale statunitense ha preteso di vedere versata sul conto bancario l'intera somma necessaria ad affrontare le spese.
Per Francesco e famiglia è iniziata la Via Crucis che lo ha portato nei Palazzi istituzionali, senza tuttavia riuscire a raccimolare granché, incassando pure qualche battuta di spirito inopportuna.
Francesco e la sua famiglia sono comunque riusciti a mettere assieme la somma richiesta, siamo nell'ordine di ben oltre centomila euro, per poter approdare sulla spoda dell'ultima speranza.
Vivono in un appartamentino in affitto fornito dallo stesso medico a midtown per consentire un facile accesso ai terapisti, in loro aiuto è venuta la Regione Campania dopo l'interessamento del governatore Bassolino informato del caso durante la sua recente visita a New York, materializzatosi attraverso un contributo di 50 mila euro della Usl e qui, la Federazione delle Associazioni della Campania in Usa che comprendono sodalizi a NY, NJ, CT e PA, ha messo a disposizione della famiglia Moscatiello la somma di mille dollari, mentre la raccolta continua in ogni sede per i corregionali.
Il chirurgo ortopedico ha operato molti bambini impossibilitati a deambulare giunti non solo dall'Italia e nella stragrande maggioranza dei casi li ha rispediti a casa camminando sulle proprie gambe.
"Molti bambini sono venuti da me. Per fortuna gli interventi sono andati a buon fine e sono tornati a fare le cose che fanno i bambini, mentre prima erano impediti nella deambulazione" conferma il dottor Strongwater.
La famiglia Moscatiello, come si può facilmente immaginare, si trova totalmente spaesata nella Big Apple che inghiotte ogni giorno una quantità di danaro dal loro portafogli, mentre è imperativo che Maurizio continui la terapia, almeno fino a aprile, poi se ne riparlerà tra un anno di tornare New York.
Per aiutare la famiglia di Maurizio è stato acceso un conto corrente presso la Banca Nazionale del Lavoro, 25 W 51, New York, NY 10019, Nr. 5105866870, intestato a Francesco/Maurizio Moscatiello. Coloro che volessero contribuire attraverso la Federazione campana possono chiamare il presidente Pasquale Masullo al (718) 767-5036 o Vincenzo Pascale al (212) 877-9492.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
|