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Se c'era bisogno d'una conferma al fatto che gli italoamericani abbiano raggiunto posti chiave in questo Paese, la National Italian American Foundation (Niaf) l'ha fornita in occasione del East Coast Award Gala che si è svolto mercoledì sera presso il Regent Hotel di Wall Street.
Non a caso. La Niaf ha inteso infatti celebrare nel distretto mondiale della finanza un singolare e prestigioso primato detenuto da tre italoamericani che ricoprono posti chiave nel cuore dell'economia statunitense.
Sono Richard Grasso, presidente del New York Stock Exchange; Salvatore Sodano, presidente dell'American Stock Exchange e Vincent Viola, presidente della Borsa Mercantile di New York.
Tre italoamericani che siedono al vertice dei tre maggiori mercati a cui il mondo fa riferimento ogni giorno.
Richard Grasso, assieme alla giornalista televisiva Maria Bartiromo della Cnbc, fa gli onori di casa al gala. Quella di Grasso è una figura quasi leggendaria, divenuta popolare in tutto il mondo per aver saputo rimettere in piedi Wall Street all'indomani degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001.
Grasso ha ricordato lo scomparso Anthony Corso a cui la Niaf ha voluto assegnare postumo lo Special Achievement Award in Humanitarian Service che ha ritirato il figlio Anthony Jr.
Corso per circa mezzo secolo aveva dedicato anima e corpo alla comunità di Wall Street dove s'era conquistato stima e simpatie tra i colleghi sul parterre. È stato anche un generoso filantropo che riteneva necessario trasferire in seno alla collettività dove viveva parte del successo personale.
Tra gli ospiti della serata il neo ambasciatore presso la Missione all'Onu, Marcello Spatafora alla suo battesimo con la collettività italoamericana, il ministro statale per lo sviluppo economico di NY, Charles Gargano e lo scultore siciliano Arturo Di Modica, autore dell'ormai famosa sagoma bronzea di un toro situata all'ingresso del quartierte di Wall Street.
Ai presidenti dei mercati finanziari, Sodano e Viola, la Niaf ha assegnato lo Special Achievement Award in Business.
Salvatore Sodano è a capo dell'Amex dal settembre del 1999: a lui viene riconosciuto il merito di avere saputo rivitalizzare il mercato espandendone l'attività oltre i confini statunitensi attraverso accordi con mercati stranieri. Nel maggio del 2001 è stato invitato dal sindaco di Pechino a prendere parte del Chinese Economic Zone Advisory Board. Oltre ai numerosi riconoscimenti che Sodano ha ricevuto in tutto il mondo per la sua attività professionale spicca la Ellis Island Medal of Honor che gli è stata assegnata dalla Coalition of Italo-American Associations nel maggio del 2000 per la sua leadership nel mondo della finanza.
Vincent Viola, presidente della Nymex, viene dalla carriera militare. Da West Point, dove ha terminato gli studi con il grado di maggiore, si è trasferito presso la NY Law School dove si è laureato in legge nel 1983.
Da quindici anni impegnato nel mondo della finanza, Viola ha dedicato gran parte delle sue energie in campo filantropico e umanitario. È co-fondatore e presidente della National Children's Educational Reform Foundation dedicata a riformare fondamentalmente l'istruzione nelle zone extraurbare con forte presenza di immigrati per la divilgazione di programmi bilingue.
Per questo Viola ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti: nel 1997 è stato nominato "uomo dell'anno" dalla Eden School for Autistic e l'anno successivo ha ricevuto la Ellis Island Medal of Honor dalla National Ethnic Coalition of Organizations.
Il chairman della Niaf, Frank Guarini, ha ricordato alle oltre cinquecento persone presenti al Regent Holet gli stretti legami di cooperazione e di amicizia che legano Italia e Stati Uniti e il vitale contributo degli italoamericani alla costruzione degli Stati Uniti dalle fondamenta, riuscendo nel tempo a conquistare ruoli chiave nelle stanze dei bottoni del Paese ospitante. Ha menzionato l'esempio eclatante di Richard Grasso, "che ha iniziato dall'ultimo gradino per arrivare in testa, a presiedere la più importante Borsa cui guarda il mondo ogni giorno.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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