|
La National Italian American Foundation di Washington annuncia che anche quest'anno assegnerà oltre cento scholarship nell'anno accademico 2004-05.
Fino ad oggi la Fondazione che rappresenta oltre 25 milioni di italoamericani ha distribuito negli States oltre sette milioni di dolalri tra borse di studio e grant da quando è stata avviata.
Nell'anno in corso la Niaf ha assegnato oltre 1.3 milioni di dollari destinati a iniziative culturali e grant, oltre a borse di studio per centinaia di giovani.
Il programma di borse di studio della Niaf compie quest'anno il 28esimo anno di attività e da sole 4 scholarship da 250 dollari di allora ciascune assegnate nel primo anno ad oltre cento, per un'ammontare che varia da 2.500 a 15 mila dollari nei campi umanitari, della ricerca scientifica, ingegneria, affari, musica, lingua e cultura italiane.
Le borse di studio vengono assegnate sulla base dei risultsati accademici ottenuti dagli studenti e devono rispecchiare un GPA minimo di 3.25 punti per poter accedere al programma.
Per maggiori informazioni gli interessati possono rivolgersi direttamente alla Niaf a Washington chiamando Serena Cantoni al (202) 939-3111 o inviando una email all'indirizzo serena@niaf.org. E per visionare la domanda si può visitare la pagina web www.niaf.org/scholarship e la versione digitale sarà utilizzabile a partire dal gennaio 2004, mentre la scadenza per inviare le domande è fissata al 30 aprile 2004.
Intanto continua la campagna della Niaf per far conoscere l'organizzazione in tutti gli states e per mettere in contatto la stampa di origine italiana sul territorio con i colleghi. L'ultimo appuntamento è stato a San Francisco dove il vice presidente regionale Jeffrey Capaccio, assieme al presidente della Niaf, Joseph Cerrell e al console generale d'Italia a San Francisco, Francesco Sciortino, hanno partecipato ad un incontro assieme ad una ventina di giornalisti della carta stampata ed elettronica.
All'incontro hanno pure partecipato due italoamericane che hanno ricevuto contributi dalla Niaf quest'anno, Elizabeth Berselli della Stanford University e Amy Ruth Baker, direttrice de La Piccola Sacuola Italiana.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
|