Italia Mia Homepage

Your guide to Italy and its products
La tua guida all'Italia e ai suoi prodotti

ART CINEMA COMMUNITY CUISINE EDUCATION GENEALOGY IMAGES
MUSIC NEWS SEARCH SHOPPING SPORT TRAVEL USEFUL
Add to favorites Tell a friend Free email Gay guide Write to us Privacy Policy Site map
 
Bacheca Home Page
Homepage
Visitate il nostro sponsor

Un successo tira l'altro per il sempreverde Nico dei Gabbiani

Riccardo Chioni - New York, 3 Febbraio

Nico
Nico Dei Gabbiani

Era appena adolescente quando nel 1968 con quel motivo orecchiabile intitolato "Parole" riuscì a piazzarsi per diciotto settimane sull'Olimpo della hit parade italiana, vendendo un milione e mezzo di dischi, trampolino assicurato per l'America dove arriva e finisce subito al popolare Sullivan Show.

Da allora Nico Dei Gabbiani ha ottenuto la laurea in biologia, ha iniziato la sua carriera di professore di matematica ed ha continuato a incamerare una valanga di successi in campo musicale: quattro dischi d'oro e uno di platino, una dozzina tra cd e lp, decine di tournè negli Usa, altre in Canadà, Australia, Brasile, Argentina, Uruguay, Venezuela e in tutta Europa, ha firmato sigle televisive, ha calcato il palcoscenico di Sanremo come cantante e come conduttore più recentemente, ha partecipato a programmi televisivi a tappeto su tutte le reti italiane. Ed è un convinto praticante del volontariato a cui dedica un notevole spazio.

In questi giorni a New York dove ha presentato al Jolly Madison l'edizione Cantamare Usa 2004, Nico Dei Gabbiani si è raccontato ad America Oggi, annunciando i suoi programmi autunnali in occasione delle celebrazioni colombiane.

Il Cantamare per molti anni è stata una rassegna di voci nuove da dove sono usciti tanti nomi celebri come Zucchero e Rita Pavone, poi s'era assopita ed è stata rispolverata recentemente dal suo patron, Gianni Contino.

La prossima edizione, cui parteciperanno anche i vincitori delle selezioni dei cantanti italoamericani presso El Caribe, si svolgerà in Sicilia e sarà guidata da Nico, che ha già un nutrito carnet con decine di conduzioni di passate edizioni del Cantamare.

Il professor Nico, artista siciliano - come scrive sul suo curriculum -, nutre un particolare sentimento d'affetto per l'America e gli italoamericani. "Per venti anni consecutivi, dal '78 al '98 mi hanno voluto al Caruso Diplomat di Boston per l'annuale festa di San Valentino, ma potrei citare la Florida, il Michigan, la Pennsylvania, insomma dappertutto negli States mi hanno coccolato da sempre".

Il volontariato è un altro aspetto dell'impegno sociale di Nico in Italia come in America.

"Nell'82 ho devoluto l'intero incasso (42 milioni di lire) di una mia turnè all'Ospedale dei Bambini di Pittsburg per assistere una bambina italiana con problemi di cuore e non esito a mettere mano al portafogli quando le circostanze lo richiedono come in caso di calamità, ma mi piace farlo in punta di piedi".

Al rientro in Italia è atteso questa settimana come ospite ai programmi televisivi "Casa Rai1" e "Uno Mattina", prima di recarsi a Sanremo dove curerà i collegamenti dal Festival per "Casa Rai1" e "La vita in diretta" di Michele Cucuzza.

Quando Nico si presentò a Sanremo per la prima volta con la canzone "Io credo" non calcò il palcoscenico dell'Ariston, perché quella del 1975 fu l'ultima edizione allestita al teatro del Casinò, presetnata da Mike Bongiorno e Sabina Ciuffini, dove Nico Dei Gabbiani si classificò al sesto posto.

All'Ariston c'è arrivato qualche anno più tardi, ma come conduttore dei collegamenti di "Domenica In" del giorno dopo il Festival in cui ha passato in rassegna i protagonisti della canzone italiana.

Nei suoi prossimi programmi figura un impegno a stelle e strisce. "Il prossimo autunno, in occasione delle celebrazioni del Columbus Day sarò qui e in Florida per una megatournè in allestimento, per ora ci sono almeno quattro date confermate".

Possiede una vena creativa che gli consente di interagine con chi si trova davanti, coinvolgendo il pubblico.

"Sarà la mia 51esima tournè negli Stati Uniti, sono un veterano, sono entrato nella psicologia della gente, con le lingue che parlo, con il mio linguaggio e mi invento, rendendo il pubblico protagonista".

Racconta che ai concerti americani d'autunno presenterà il suo vastissimo repertorio, ma "con suoni diversi, attuali e molto belli, lasciando integra la canzone perché io ho un mio genere e non voglio fare il ragazzino".

Ha tradotto in spagnolo i suoi brani di successo in un cd intitolato "Vamos a bailar" e assieme al suo coro cubano è entrato di prepotenza nelle sale da ballo italiane dove il ritmo latino-americano sta andando alla grande.

Tra i prossimi impegni discografici di Nico c'è la registrazione negli studios di Londra di un album con le canzoni italiane che hanno avuto successo nel mondo e che presumibilmente proporrà nei concerti americani.

È certo, da talent scout che è, che tra gli italoamericani c'è della grande stoffa in tema di interpreti, sia della canzone che della lirica. "C'è del materiale umano importante, si vede che la musica e il ballo fa parte del nostro Dna, ma è un peccato che esista un flebile interesse per gli italiani di talento nel mondo da parte dell'industria discografica".



Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
Copyright © 1996-2007 Italia Mia Network
Italiamia.com | Italiamiapersonals.com | Musicamia.com | Italyposters.com | Italymagazines.com | Italianbookstore.com
Italianmovies.net | Italgay.com