Italia Mia Homepage

Your guide to Italy and its products
La tua guida all'Italia e ai suoi prodotti

ART CINEMA COMMUNITY CUISINE EDUCATION GENEALOGY IMAGES
MUSIC NEWS SEARCH SHOPPING SPORT TRAVEL USEFUL
Add to favorites Tell a friend Free email Gay guide Write to us Privacy Policy Site map
 
Bacheca Home Page
Homepage
Visitate il nostro sponsor

Niente football studentesco alla Mepham a L.I.
per lo scandalo di nonnismo


Riccardo Chioni - New York, 19 Settembre

Football

Mentre gli investigatori della polizia dello stato della Pennsylvania concludevano le indagini a Long Island su alcuni casi di violento nonnismo da parte di tre giocatori della squadra di football Pirates, appartenenti alla Mepham High School, il consiglio scolastico di Bellmore-Merrick decideva di sospendere tutte le partite in calendario.

Non ci saranno quindi incontri di football quest'anno alla scuola Mepham. La decisione del board scolastico è stata presa all'unanimità dopo aver constatato che la maggior parte dei giocatori aveva violato il codice di comportamento disciplinare, dal momento che questi avevano omesso di denunciare alle autorità scolastiche e agli allenatori dei Pirates gli episodi di crudele violenza sessuale nei confronti di giocatori più giovani durante il ritiro il mese scorso in Pennsylvania.

Dopo oltre quattro ore di riunione a porte chiuse il presidente del board, Charles Reinardt, ha emesso un laconico comunicato scritto in cui si legge che "un significante numero di giocatori della squadra di Mepham ha violato il codice distrettuale di condotta".

I Pirates domani avrebbero dovuto inaugurare la stagione incontrando la squdra della Frank Carey H.S. di Franklin Square, ma per il corrente anno accademico di football non se ne sentirà più parlare, se non per gli scandali che la sconvolgente vicenda di nonnismo continua a scatenare.

Il fattaccio è avvenuto a Camp Wayne all'interno del Preston Park in Pennsylvania dove s'erano recati lo scorso mese una sessantina di giocatori e cinque allenatori delle squadre senior e giovanile della scuola Mepham. Durante il ritiro tre giocatori di 15, 16 e 17 anni avrebbero sodomizzato tre compagni della squadra junior utilizzando manici di scopa, palline da golf e pigne raccolte nel bosco, mentre altri giocatori assistevano al barbarico "rituale".

I responsabili scolastici e i giocatori hanno sostenuto che gli allenatori non ne sapevano nulla di quanto era accaduto negli chalet del parco, fino a quando i genitori di una delle vittime ha riferito dell'accaduto diversi giorni dopo il rientro dal ritiro. Una delle vittime ha infatti dovuto subire un delicato intervento chirurgico per tamponare un'emorragia al retto a distanza di giorni dal rientro a casa.

Alcuni genitori hanno approvato la decisione di sospendere la stagione di football, altri invece non l'hanno digerita.

"Credo che sia per il bene dei giocatori. La loro testa non sarà concentrata nel gioco e le altre squadre si farebbero beffe di loro" ha commentato la mamma di uno studente della Mepham che chiede di mantenere l'anonimato, mentre un'altra sostiene che se ci sono responsabilità, vanno attribuite ai dirigenti della scuola.

"Io dò la colpa al distretto scolastico perché non ha fatto nulla per impedire che accadesse ciò che è accaduto. La responsabilità va ricercata nel fatto che i ragazzi sono stati lasciati privi di sorveglianza durante il ritiro" sottolinea la mamma di uno studente del nono grado.

Intanto gli investigatori della State police della Pennsylvania che hanno trascorso due giornate a Long Island per accertamenti sono rientrati in sede di procura dove sarà presa la decisione se denunciare i tre protagonisti della brutale aggressione nella loro giurisdizione. Intanto la scuola ha già deciso di radiarli - per il momento - solo dalla squadra, mentre per la sospensione dalla scuola sarà presa una decisione quando le autorità scolastiche avranno terminato di raccogliere le testimonianze delle vittime.

Il crescente fenomeno di nonnismo violento desta preoccupazione negli ambienti sportivi legati alla scuola e gli esperti sostengono che l'escalation di violenza sessuale è un segnale allarmante.

"Non lo definirei epidemico, ma è chiaramente un campanello d'allarme" commenta il docente Hank Nuwer del Franklin College dell'Indiana che dal 1995 ha posto sotto osservazione gli atti di nonnismo emersi, 45 quelli di aggressioni sessuali denunciati da allora e chissà quanti altri invece sono scivolati nel dimenticatoio.

Nuwer sostiene che è tutta colpa della televisione e dell'industria dell'intrattenimento. "I ragazzi guardano la tivù e il cinema per prendere spunto per le loro bravate. Si ritrovano in internet, si scambiano i racconti e complottano come e dove colpire, dando a ciascun atto un nomignolo".

Il termine "Swirling" ad esempio è usato quando uno studente viene obbligato a immergere il capo nella latrina mentre qualcuno tira lo sciacquone e "X-ing" significa che qualcuno è sottoposto ad una doccia di escrementi.

Nel corso degli ultimi anni a Long Island si sono verificati numerosi casi di "hazing", compreso quello del settembre 2001 di cui sono stati protagonisti due studenti-giocatori di football di Baldwin, accusati di aggressione sessuale nei confronti di un compagno di squadra.

E mantenere il segreto di questi atti vigliacchi, in particolare quando si tratta di aggressioni sessuali, è una parte critica del "rituale" in quanto la pratica della sodomizzazione in questa cultura è legata ad antichi e forti tabù legati all'omosessualità ed è un modo per identificare qualcuno quale parte di un particolare gruppo segreto.

Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni

Copyright © 1996-2007 Italia Mia Network
Italiamia.com | Italiamiapersonals.com | Musicamia.com | Italyposters.com | Italymagazines.com | Italianbookstore.com
Italianmovies.net | Italgay.com