Italia Mia Homepage

Your guide to Italy and its products
La tua guida all'Italia e ai suoi prodotti

ART CINEMA COMMUNITY CUISINE EDUCATION GENEALOGY IMAGES
MUSIC NEWS SEARCH SHOPPING SPORT TRAVEL USEFUL
Add to favorites Tell a friend Free email Gay guide Write to us Privacy Policy Site map
 
Bacheca Home Page
Homepage
Visitate il nostro sponsor

Sabato i funerali del pompiere morto
nel rogo della upper Manhattan


Riccardo Chioni - New York, 18 Dicembre

Thomas Brick
Thomas Brick
Fuoco
Fuo0co

Si svolgeranno sabato i funerali del trentenne vigile del fuoco Thomas Brick, travolto martedì da una pila di materassi in fiamme in un deposito di upper Manhattan dove assieme a oltre cento colleghi stava cercando di domare l'incendio.

Non è ancora chiaro come il pompiere abbia potuto staccarsi dal gruppo di cinque uomini che stava cercando di aprirsi un varco tra le fiamme, senza che nessuno dei colleghi se ne accorgesse per almeno una decina di minuti, mentre addosso a Brick piombava una quantità di materiale in fiamme, senza che questi riuscisse ad attivare il sistema di allarme personale e senza riuscire a comunicare la sua situazione.

In servizio con la squadra Ladder 36 a Vermilyea Avenue nel rione di Inwood, Thomas Brick aveva sognato di entrare a far parte del corpo dei vigili del fuoco sia da quando era bambino e i suoi giocattoli erano camion dei pompieri.

È spirato all'ospedale New York-Presyterian verso le due del pomeriggio di martedì, un'ora e mezzo dopo il suo arrivo sul luogo dell'incendio. Brick risiedeva a Flushing, lascia la moglie e due figli: Madeline di 4 e Aden di 3 anni.

La sua squadra era stata tra le prime a rispondere alla chiamata d'emergenza. Assieme ai suoi colleghi era entrato nel deposito di materassi al 3859 della 10ma Avenue, tra la 204 e 205 Street dove aveva iniziato il suo compito di "iron man", con gli attrezzi da fabbro per aprire porte e cancelli, poi di lui i colleghi hanno perso le tracce.

Quando se ne sono resi conto sono tornati sui loro passi alla ricerca di Brick che non rispondeva alla chiamata radio e lo hanno rinvenuto avvolto dalle fiamme sotto una pila di materassi cadutigli addosso.

È il secondo pompiere che muore durante il servizio dagli attentati dell'11 settembre 2001. Era stato uno dei pompieri a terminare il corso di addestramento proprio dopo la perdita di 343 vigili sotto le Torri crollate.

Era entrato a far parte del corpo dei vigili del fuoco il 28 ottobre del 2001 e si era già conquistato riconoscimenti per essersi distinto in operazioni di salvataggio. Era accaduto il 6 gennaio del 2002 quando Brick aveva impedito che un rogo si prendesse la vita di sei residenti di un edificio nella parte ovest della 187ma Street, permettendo ai colleghi di portare in salvo gli inquilini intrappolati attraverso l'autoscala d'emergenza.

Il sindaco Michael Bloomberg e il commissioner del Fdny, Nicholas Scopetta si sono recati al nosocomio dove Brick era spirato e dove erano stati ricoverati altri due suoi colleghi per intossicazione da esalazioni.

Il sindaco ha riferito di essersi intrattenuto con la madre del pompiere morto, Margaret e di avere cercato di far capire ai bambini orfani che il loro papà è morto da eroe.

Ieri nella caserma dei pompieri dove hanno sede Ladder Co. 36 e Engine Co. 95 a Vermilea Avenue i colleghi di Brick hanno esposto la bandiera a mezz'asta e affisso all'ingresso ornamenti a lutto, cercando di consolarsi a vicenda per la perdita di un collega che ognuno stimava ed ammirava per l'operosità e la professionalità, nonostante la sua giovane età ed esperienza.

Ai primi pompieri giunti sul luogo dell'incendio sviluppatosi nel deposito dei materassi la situazione era sembrata immediatamente grave per cui erano stati chiesti rinforzi in massa: 168 uomini in divisa giunti con 39 mezzi, che sono riusciti a domare l'infernale rogo solo dopo qualche ora.

Il commissioner Nicholas Scopetta ieri ha annunciato che i funerali si svolgeranno sabato presso la chiesa St. Kevin a Flushing con tutti gli onori del corpo dei vigili del fuoco, mentre gli ispettori proseguono le indagini per accertare le cause del fatale rogo nell'edificio dove apparentemente non lavorava nessuno a tempo pieno e veniva utilizzato solo come magazzino.



Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
Copyright © 1996-2007 Italia Mia Network
Italiamia.com | Italiamiapersonals.com | Musicamia.com | Italyposters.com | Italymagazines.com | Italianbookstore.com
Italianmovies.net | Italgay.com