 Da sinistra alle spalle dei ragazzi: padre Joseph Cogo, Theodore Morehouse, Giorgio Radicati, suor Marislice Ackermann, Matilda Cuomo e Roy Blash
|
 Giorgio Radicati
|
 Matilda Cuomo
|
 Joseph Sciame
|
|
L'Italia ha sottolineato la propria solidarietà dopo gli attentati alle Torri attraverso un numero infinito di iniziative istituzionali e private e quando la notizia della tragedia di San Giuliano di Puglia ha raggiunto l'America, questa non ha tardato a ricambiare con un gesto di grande valore simbolico.
Due comunità toccate da due drammatici eventi: una in Italia, l'altra a New York, unite ora da un vincolo culturale, grazie ad un programma chiamato "Building the Future One Life at a Time" inteso a creare un collegamento transatlantico tra gli studenti della scuola Our Lady of Pompeii di Manhattan e i loro coetanei di San Giuliano di Puglia.
Durante una cerimonia svoltasi ieri presso la scuola nel cuore del Greenwich Village la Emigrant Savings Bank ha avviato il programma "Building the Future One Life at a Time", in collaborazione con Communities in Schools e Mentoring Usa che ha prodotto la donazione di una parte dei volumi della biblioteca scolastica, dedicata alla memoria dei bambini di San Giuliano di Puglia morti sotto il crollo della scuola a causa del recente terremoto.
Alla "posa" di questa prima pietra del programma destinato agli studenti newyorkesi erano presenti il console generale Giorgio Radicati, l'ex first lady di New York, Matilda Cuomo, fondatrice del programma Mentoring Usa; Roy Blash, direttore esecutivo di Communities in Schools; Theodore Morehouse, vice presidente della Emigrant Bank, Joseph Sciame, vice presidente nazionale dell'Order Sons of Italy e padre Joseph Cogo della scuola Our Lady of Pompeii.
"Sono entusiasta per la nascita dell'intesa tra Emigrant Bank, Communities in Schools e Mentoring Usa, in occasione di questa importante iniziativa. Sia New York City che San Giuliano di Puglia - ha raccontato ai ragazzi Matilda Cuomo - hanno sofferto gravi perdite nelle rispettive comunità recentemente, a causa di catastrofici eventi. In particolare i ragazzi sono stati colpiti e assieme desideriamo offrire loro la speranza per il futuro. Possiamo farlo attraverso risorse come i libri e mentori dedicati ad incoraggiare la nostra gioventù".
La scossa tellurica che ha colpito lo scorso mese San Giuliano di Puglia in Molise ha falciato le vite di 27 bambini della locale scuola elementare. Un avvenimento che era rimbalzato anche su questa sponda dell'Atlantico, mostrato con foto toccanti sulla prima pagina del New York Times. È stata la scintilla che ha fatto scattare l'idea dell'iniziativa ai vertici della Emigrant Bank che, in concerto con gli altri partner, in risposta al tragico terremoto ha inteso creare un programma di comunicazione tra i ragazzi di San Giuliano di Puglia e gli studenti coetanei della scuola non lontana da Ground Zero, devastati pure loro dagli attentati al World Trade Center lo scorso anno.
La scuola Our Lady of Pompei si trova all'angolo tra Bleecker e Carmine Street, quasi a definire il confine tra Little Italy e il Village ed è frequentata - tradizionalmente - in maggioranza da figli di italoamericani, come ha spiegato la neo direttrice suor Marialice
Ackermann.
Il ministro Radicati parla a nome dei bambini italiani e dice "non possiamo che essere onorati e particolarmente toccati, a nome dei bambini di San Giuliano di Puglia, per avere ricordato le nostre perdite innocenti in questo modo, con un programma inteso a stimolare la conoscenza dei ragazzi che saranno gli uomini e donne di domani. Questi semplici gesti costruiscono le comunità del mondo e ci ricordano la nostra condivisa umanità. È ammirevole - ha sottolineato - la storia di questa scuola che si perde nel tempo".
Theodore Morehouse della Emigrant Savings Bank ha ufficialmente donato la collezione di volumi e altro materiale didattico alla scuola, nella cui biblioteca una targa ricorderà le piccole vittime del terremoto di San Giuliano di Puglia.
Per collegare i giovani molisani e quelli newyorkesi Matilda Cuomo annuncia che viene avviato da subito un programma per scambi culturali e di studenti, ma anche per l'individuazione di qui ragazzi in Italia che abbisognino di mentori e servizi di volontariato.
Una volta identificata una nuova sede stabile per la scuola elementare di San Giuliano - ha sottolineato l'ex first lady - la stessa partnership che ha avviato questo programma tra New York e il Molise provvederà a fornire agli studenti delle elementari di San Giuliano un apparato di computer.
Dall'arcidiocesi di New York, il superintendent delle scuole cattoliche ha inviato un messaggio in cui viene lodata l'iniziativa di solidarietà mirata all'istruzione e rinnovata l'espressione di condoglianze per famiglie delle piccole vittime innocenti del terremoto.
Il programma Communities in School, la cui definizione più appropriata è "in aiuto ai bambini per aiutare se stessi", ha una missione ben precisa: sviluppare collegamenti tra comunità bisognose di risorse in seno al sistema scolastico di New York, onde aiutare i ragazzi ad apprendere con successo, a frequentare la scuola e a prepararli insomma per la vita che si sta aprendo loro davanti.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
|