 Simona Aru e Lina Pallotta accanto ad uno dei pannelli esposti in cui sono riportati i nomi e l'età di musulmani arrestati a New York e di cui si sono perse le tracce
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Si intitola simbolicamente "Vox Contrarium" la mostra in corso presso la galleria AbcNoRio nell'East Village cui partecipano due fotografe italiane, Simona Aru e Lina Pallotta, con una serie di immagini che riflettono la "voce del dissenso".
L'idea - spiega Lina Pallotta - è stata quella di mettere insieme le diverse voci del dissenso dopo gli avvenimenti dell'11 settembre, tenendo presente in particolare la situazione di centinaia di detenuti islamici di cui - in molti casi - si sono perse le tracce, rinchiusi in chissà quale carcere.
In mostra sono quattro pannelli imperniati su altrettanti temi: uno sulle problematiche della guerra, un altro sui detenuti, un terzo sulla situazione dei palestinesi ed infine l'ultimo sui no-global.
"L'interesse della mostra non era di focalizzare l'interesse sulla politica del governo" assicura Lina Pallotta, che si definisce fotografa di reportage e sta lavorando ad un libro sulle donne afghane di New York: un'antologia di saggi sulle donne dell'islam, in cui è compreso un capitolo corredato con le sue foto. Un altro progetto a cui sta lavorando Lina Pallotta è un libro fotografico sulle donne al confine messicano con gli Stati Uniti.
La mostra collettiva resterà aperta fino al 17 ottobre e comprende lavori di artisti che lavorano su temi "contro" che non trovano spazio nel circuito delle gallerie cosiddette "tradizionali".
Simona Aru è una fotogiornalista che lavora per America Oggi, numerose istituzioni italiane sul territorio newyorkese ed ultimamente è stata ingaggiata dall'ex segretario di stato, Madeleine Albright per documentare la sua vita politica. Inoltre collabora attivamente con riviste e giornali italiani.
Il centro Abc No Rio, aperto nel 1980 al 156 Rivington Street (tra Clinton & Suffolk) nel cuore dell'East Village, è dedicato alle arti in genere, riconosciuto internazionalmente per l'impegno culturale e attivismo politico. È aperto dalle 5 alle 7 martedì e giovedì, la domenica dalle 1 alle 3 pm, l'ingresso è libero.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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