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Nel settore del turismo, con oltre 58 milioni di visitatori e 15 miliardi di euro di entrate, il Veneto si pone al top delle regioni italiane. Lo ha dichiarato l'assessore regionale al turismo della Regione del Veneto, Floriano Pra, in apertura dei lavori del Italy Symposium 2004 svoltosi ad Abano Terme, cui hanno partecipato oltre 200 tra operatori turistici e giornalisti americani.
L'Italy Symposium 04 del Veneto è il quarto appuntamento annuale organizzato dall'Enit e dall'Italian Travel Promotion Council (Itpc) in collaborazione con Alitalia dopo quelli svoltisi negli anni precedenti in Lazio, Campania e Toscana, mentre all'Ente del turismo sono già pervenute le candidature per l'edizione 2005 con l'intento di attrarre un sempre maggiore flusso turistico dal pianeta a stelle e strisce.
Al centro congressi di Abano Terme sono intervenuti - tra gli altri - il presidente dell'Enit, Amedeo Ottaviani, il direttore per il nord America dell'Enit, Eugenio Magnani; l'assessore regionale al turismo del Veneto, Floriano Pra; Giulio Libutti vice presidente di Alitalia per il nord America e Messico, Giovanni Ponchio sindaco di Abano Terme, Giuseppe Fini presidente del Centro Estero Veneto, Mauro Galli presidente dell'Itpc; Pierandrea Galli, managing director di Alitalia per le Americhe e Gino Camera, chairman del comitato Itpc.
"Il Veneto, oltre che una destinazione appetibile, rappresenta una combinazione ideale" ha detto Eugenio Magnani agli operatori americani, ai quali ha garantito che si tratta del prodotto meglio venduto di qualsiasi altra destinazione europea.
Nell'occasione Libutti ha annunciato che la compagnia di bandiera avvierà dal prossimo 28 marzo la nuova linea Milano-Washington con i velivoli Boeing 767 e in merito al simposio annuale ha sostenuto che quelli precedenti hanno fornito un ottimo ritorno alle regioni che li hanno ospitati.
Il presidente dell'Enit ad America Oggi ha riferito che tutte le iniziative tese a promuovere le pubbliche relazioni tra Usa e il nostro Paese sono senza dubbio segnali positivi.
"Ritengo che sia un fatto positivo. I simposi fino ad oggi tenuti in regioni che hanno fatto la storia turistica dell'Italia hanno offerto opportunità agli operatori americani di proporre ai propri clienti località ancora da conoscere. In Italia - ha proseguito Ottaviani - ci sono ancora degli angoli di paradiso che devono essere promossi dagli operatori per una fascia più larga degli americani".
Ha ribadito che il Veneto rappresenta il mercato più importante del mondo, anche se di maggiore potenzialità, dal momento che questa regione si pone già al top delle destinazioni italiane. E quando si pensa che soltanto il 20 per cento degli americani è in possesso del passaporto, è ovvio che le potenzialità sono infinite.
In questi ultimi tre anni trascorsi dagli attentati del settembre 2001 - ha sottolineato Ottaviani - hanno maggiormente sofferto il declino del turismo le città d'arte come Firenze, Roma e Venezia. Ogni anni atterrano in Europa qualcosa come 12 milioni di cittadini americani che piazzano l'Italia al quarto posto tra le località più ambite e visitate.
Pierandrea Galli ha affermato che questo è l'anno della svolta per il turismo americano con il raddoppio dei voli da Boston, l'aggiunta di un secondo volo canadese e newyorkese con un notevole aumento della capacità sulle rotte verso il pianeta America.
L'immagine italia è stato l'argomento al centro dell'intervento del presidente dell'Itpc, Mauro Galli, il quale ha sottolineato che assieme ai 27 maggiori operatori turistici americani, Enit e Alitalia si sono potuti raggiungere standard di qualità attraverso un network di professionisti del settore che hanno qualificato in maniera inequivocabile l'immagine del nostro paese.
L'assessore regionale al turismo ha poi ricordato che nel Veneto è presente più arte che in tutta la Francia e non a caso è la regione più visitata d'Europa, mentre sul profilo del turismo di ritorno ha sottolineato che nel mondo le famiglie venete sono il doppio rispetto a quelle presenti sul territorio e alle quali è indirizzata l'attenzione della Regione per favorire il ritorno dei veneti all'estero, soprattutto delle nuove generazioni.
Infine l'assesore Pra ha detto che la priorità della Regione del Veneto è ora di attrarre un maggiore flusso turistico internazionale, in particolare quello proveniente dagli Stati Uniti.
Il Veneto non ha solo le città d'arte da offrire al visitatore. Un comparto importante è rappresentato dalle terme e non a caso ad ospitare il quarto Simposio è stata proprio Abano Terme con la sua offerta di una vasta gamma di attrezzatissime strutture alberghiere dove praticare cure e terapie per uscirne rinati.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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