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Non ci sono dubbi sul fatto che siano due colonne portanti della storia musicale italiana. I loro nomi sono legati a brani che risuonano in tutto il mondo e che hanno svettato per lungo tempo sull'Olimpo delle classifiche delle hit parade. Entrambi sono riusciti a traghettare abilmente la propria immagine e i rispettivi generi musicali dai padri ai figli, fino a conquistare anche la generazione più giovane.
Parliamo dell'intramontabile Umberto Tozzi e della stravagante Anna Oxa, in arrivo sulle sponde atlantiche nei prossimi giorni per una serie di concerti che si annunciano come una rimpatriata, con carrellate su celeberrimi motivi vecchi e nuovi.
Il tour di Umberto Tozzi e Anna Oxa, sponsorizzato dalla compagnia di bandiera Alitalia, toccherà Boston sabato 11 ottobre presso il Lowell Memorial Auditorium (8 pm) e Atlantic City il giorno successivo 12, nel teatro del casinò Taj Mahal alle 5 pomeridiane.
La carriera del torinese Umberto Tozzi inizia nel 1968, quando aveva sedici anni, con l'ingresso di una band di giovanissimi chiamata "Off Sound". Sarà Milano però a portargli fortuna. È qui che incontra infatti Adriano Pappalardo con il quale mette assieme un gruppo di tredici elementi che si farà presto conoscere in tutta Italia. Tre anni dopo l'esordio per Tozzi arriva il successo son la canzone "Un corpo, un'anima", interpretata da Wess e Dori Ghezzi durante una puntata di Canzonissima. E nel '76 è Fausto Leali a portare al successo un brano di Tozzi, "Io camminerò", cui fa seguito il primo album di Tozzi dal titolo "Donna amante mia".
L'anno dopo, nel 1977, esce il pezzo forte di Umberto Tozzi "Ti amo", uno dei più famosi e dei più "decorati", con una permanenza alla vetta della hit parade per sette mesi, con un record di vendite non ancora imbattuto.
Tozzi nel 1979 varca i confini nazionali con il suo marchio dal titolo "Gloria", ripreso da Laura Branigan che lo lancia in tutto il mondo, riscuotendo peraltro un successo straordinario. Nei primi anno Ottanta Tozzi continua a mietere successi con "In concerto", "Notte rosa", "Eva" e "Hurrah" fino all'87, quando Raf interpreta all'Eurofestival uno dei due nuovi hit di Tozzi, "Gente di mare", mentre Gianni Morandi e Enrico Ruggeri con "Si può dare di più" strappano il trofeo di San remo e al "Royal Albert Hall" Tozzi nell'88 incide live l'album che porta il titolo del tempio della musica londinese.
Si presenta al festival si San Remo nel 2000 con il brano che dà il titolo all'album omonimo, Un'altra vita" e due anni dopo è la volta di "E non volo", che anticipa "The best of" uscito nell'estate scorsa.
Anche la carriera musicale di Anna Oxa inizia quando è ancora adolescente. A quindici anni incide nel 1976 "Fiorellin del parco" per una etichetta pugliese mentre continua a ballare e esibirsi nelle disco locali, fino a quando viene osservata da un talent scout che l'invita in sala di registrazione, alla Rca, che annovera nella sua scuderia Antonello Venditti, Lucio Dalla, Francescpo De Gregori e altri maggiori artisti del periodo. Tra questi incontra le simpatie di Ivano Fossati che la fa cantare a San Remo due anni dopo con "Una emozione da poco" che la porta al successo.
Il suo stile punk-rock sconvolge e affascina chi la osserva cantare, con le sue "pose" rallentate o accelerate. Nel 1979 con "Pagliaccio azzurro" fa il salto di qualità e si affaccia anche al grande schermo nel film Maschio, femmina, fiore, tutto".
L'anno successivo sposa Franco Ciani, un giovane cantautore bolognese e s'affaccia di nuovo nei negozi di dischi con un brano di successo "Controllo totale", cui segue "Toledo" nel 1981, l'anno che precede la svolta con il cambio di casa discografica e approdo di nuovo a San Remo con "Io no" e ancora nel 1984 con il brano "Non scendo" che apre la strada ad altri album storici come "La mia corsa", da cui il single "Eclissi totale" con un sussegguirsi di look diversi a accattivanti.
Al Festival di San Remo numero 4, Anna Oxa presenta "A lei", un raffinato pezzo di Claudio Baglioni.
La rivediamo a San Remo, chiamata da Pippo Baudo, nel 1994 per presentare suoi colleghi della canzone italiana cui Anna Oxa fa seguire un anno dedicato alla famiglia dopo l'arrivo del figlioletto Quazim.
L'anno corrente ha segnato la tredicesima partecipazione di Anna Oxa al Festival di San remo con il brano "Cambierò", il singolo che comprende l'album "Ho un sogno" l'ultimo della grande produzione della cantante pugliese che nei due concerti offrirà una selezione di successi, dividendo la scena con il torinese di "Gloria".
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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