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Sono ancora in corso le indagini per riuscire a determinare i motivi del duplice omicidio di ieri mattina nel deposito dei treni della metropolitana a Coney Island di due supervisori del servizio di pulizie i cui corpi sono stati rinvenuti dai compagni di lavoro.
Gli investigatori hanno messo sotto torchio un dipendente in particolare della cinquantina di operai addetti alla pulizia in servizio durante la notte di ieri, senza tuttavia riuscire a mettere a fuoco quanto accaduto nel modulo prefabbricato adibito a sala da ricreazione del personale.
Il capo della polizia Raymond Kelly non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ma secondo alcune indiscrezioni si tratterebbe dell'opera di un inserviente per qualche motivo scontento.
Il deposito dei treni ubicato a McDonald Avenue e Shell Road è di solito sottoposto a stretta sorveglianza per impedire l'ingresso ai vandali grafittari che in passato si infiltravano per dipingere i convogli.
I due supervisori freddati erano in servizio da lungo tempo ha riferito il presidente della NYC Transit, Lawrence Reuter. "Gli omicidi questa mattina di due dipendenti della NYC Transit al Coney Island Overhaul Shop sono shoccanti quanto preoccupanti".
La chiamata al numero d'emergenza 911 era giunta alle 7.40 del mattino quando una guardia del servizio di sorveglianza durante un controllo di routine ha rinvenuto i corpi senza vita dei supervisori riversi in una pozza di sangue in un angolo del prefabbricato.
La polizia ha reso noto solo il mone di una delle due vittime, il 61enne Luigi Sedita di Staten Island, mentre per l'altro era in corso la notifica alla famiglia. I due supervisori avrebbero dovuto terminare il turno quaranta minuti prima del ritrovamento ed erano stati visti l'ultima volta intorno alle 4,20 da un superiore, dopo l'inizio del turno in quella parte del deposito.
Il portavoce della NYC Transit, Vannis Lasin, ha riferito che una delle vittime è stata colpita da un colpo d'arma da fuoco al capo, mentre l'altra sarebbe stata raggiunta al torace. Entrambi indossavano ancora le tute blu e il gillet arancione fosforescente.
Il modulo prefabbricato dista un centinaio di piedi dalla Belt Parkway, a ridosso di una rete di protezione e viene usato dal personale del deposito di Coney Island durante gli intervalli di lavoro.
Quando i corpi sono stati ritrovati la radio stava ancora suonando e sul tavolo c'era un giornale aperto, mentre sul pavimento gli investigatori hanno trovato numerosi bossoli di arma da fuoco.
Gli inquirenti hanno escluso che si tratti di qualcuno che si era aperto un varco nella rete perché questa era ancora intatta e semmai l'omicida deve essere entrato attraverso l'ingresso di Avenue X e McDonald e la polizia non ha ancora determinato se si sia trattato di una o più persone.
Il 41enne Gavin Tahal, addetto alla manutenzione dei binari, che lavora a due moduli di stanza da quello degli omicidi, ha riferito che si tratta di un episodio terrificante. "Normalmente - ha precisato - l'area è sottoposta a stretta sorveglianza".
La polizia ha condotto le indagini anche con unità cinofile, senza tuttavia riuscire a rintracciare alcun riferimento al duplice omicidio, mentre gli investigatori hanno recuperato una serie di bossoli conficcati nelle pareti del prefabbricato.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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