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La prossima volta che decidete di comprare cibo preparato sulla fiamma dei carretti in strada pensateci due volte. Quello che azzannate con tanto appetito (e a modica cifra) potrebbe essere avariato o addirittura contaminato. È questa in sintesi la denuncia fatta del comptroller Alan Hevesi che addita l'amministrazione Bloomebrg sostenendo che sono imperativi più incisivi e frequenti coltrolli sui banchi delle barracchette in strada dove vengono cucinati o venduti cibi popolari alla portata di tutte le tasche.
Hevesi riferisce che al Department of Health and Mental Hygiene sono occorsi cinque mesi per investigare un venditore ambulante di cibo che avrebbe mollato ad un cliente un bagel con formaggio e scarafaggio gratuito incluso ed altri tre mesi per accertamenti su una denuncia sporta nei confronti di un venditore stradaiolo illegale che vendeva pollo avariato dentro panini stantii.
"Fa parte della vita di New York fermarsi la mattina per strada per un bagel e un caffè al carretto all'angolo di casa o per un hot dog per un lunch rapido" aggiunge Hevesi, il quale sottolinea che molti venditori ambulanti non sanno neppure che esistono ispettori della sanità che dovrebbero sorvegliare sul metodo di preparazione, cottura e vendita del cibo in strada, semplicemente perché non ne hanno mai visto uno.
Condizioni queste che favoriscono violazioni delle condizioni sanitarie e contribuiscono a mettere a repentaglio la salute della gente del mordi e fuggi quotidiano. Gli ispettori del dipartimento della sanità - sostiene il comptroller - hanno abbondantemente sorvolato sui tempi di intervento rispetto alle denunce pervenute da parte dei consumatori.
L'agenzia municipale risponde alle accuse sostenendo che solo nel 55 per cento delle denunce della gente gli ispettori hanno accertato violazioni da parte dei venditori ambulanti di cibo.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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