 Antonio Bianchi della Regione Veneto, Eugenio Magnani responsabile dell'Enit e Vladimiro Riva in rappresentanza di Vicenza
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In qualsiasi modo i turisti ci arrivino: in aereo, in treno, per mare, ai loro occhi si svela una scenografia spettacolare che affascina a prima vista chi mette piede a Venezia, la città che per molti è il portale d'ingresso alla Regione Veneto.
È la regione che guida la classifica italiana del turismo internazionale con circa 58 milioni di presenze nell'anno passato, di cui oltre 24 milioni italiane e circa 34 milioni straniere. Un record che genera un giro di affari di 11 miliardi e 400 milioni di euro in cui Stati Uniti e Canada giocano un ruolo sempre più significativo.
Lo testimonia un "road show" organizzato dalla Regione Veneto in concerto con l'Enit che ha fatto tappa a New York, Chicago e Toronto e che ha visto una forte presenza dei maggiori tour operator e agenti di viaggio.
Il Veneto è una delle regioni italiane più quotate negli Usa ed in Canada, sia per le sue città d'arte, fra le quali primeggia Venezia che da sempre esercita un grandissimo fascino presso gli americani e canadesi, sia per le sue montagne con le Dolomiti e Cortina, ma anche per le terme e per tutte le altre numerose attrattive sparse su tutto il suo territorio.
È significativa la cifra del venti per cento del turismo verso l'Italia che sceglie il Veneto come regione da visitare per le sue attrazioni che non hanno stagione. O forse sarebbe meglio dire che il Veneto offre attrazioni per tutte le stagioni.
Ognuna delle sette province: Padova, Venezia, Vicenza, Rovigo, Treviso, Belluno e Verona, ha qualcosa da offrire al visitatore in cerca di arte, storia, architettura, cura personale e avventura. Forse è per questi motivi che il Veneto detiene il primato del turismo in Italia, perchè è una regione con qualche caratteristica speciale che ne fa una realtà unica.
Oltre ai piccoli e grandi centri d'arte il Veneto conta anche 120 chilometri di spiagge lungo l'Adriatico da Bibione a Jesolo, dal Lido di Venezia a Rosolina. E a chi predilige la montagna il Veneto offre una buona fetta delle Dolomiti, il 70 per cento dell'intera estensione della catena montuosa, senza contare i paesaggi naturistici dell'area del Cadore dove troviamo Cortina sulla sommità del monte Civetta.
Il "catalogo" delle offerte venete può proseguire con il suo lato del Lago di Garda per gli amanti dell'attività sportiva, per continuare con le famose terme di Abano e Montegrotto, fino a meravigliare gli amanti della natura con il Delta del Po ed i suoi parchi naturali che si sposano con un eco-turismo rispettoso sempre alla ricerca di nuove proposte.
Il turista che si reca in Veneto sa che può contare su un vasto patromonio da visitare e scoprire dove non esiste il problema di accomodamenti, a seconda della disponibilità del proprio portafogli. Sono tanti gli alberghi di qualità, 3.223, ai quali si aggiunge per i giovani la possibilità di sistemazione nei 189 camping e villaggi turistici e a quasi 40 mila abitazioni e ville titolate per i più spendaccioni, che garantiscono 660.351 posti letto.
Raggiungere il Veneto è facile con i suoi tre aeroporti: Marco Polo a Venezia, Catullo a Verona e San Giuseppe a Treviso equipaggiati con strutture efficienti e moderne e perfettamente agibili a ricevere voli charter e regolari.
Grande soddisfazione è stata espressa da parte dei partecipanti che hanno avuto modo di rivitalizzare la popolarità della Regione Veneto in un momento importante per la ripresa del traffico turistico internazionale dagli Stati Uniti e Cadana. Da parte loro sia gli operatori statunitensi, che quelli canadesi hanno risposto in maniera entusiastica all'iniziativa che ha contribuito a stabilire strategici contatti d'affari in loco.
Articolo pubblicato da America Oggi. Testo e foto Copyright © Riccardo Chioni
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