Ultime notizie: Prima pagina

Ultime notizie dall’Italia raccolte dal web e aggiornate continuamente da Google News Italia.

  • Massa, incendio in una palazzina: sei feriti
    on July 21, 2019 at 11:40 am

    Nessuno è in pericolo di vita, il più grave è un uomo che per lanciare l'allarme si è gettato dal terrzzo del primo piano […]

  • Alpinista italiano ferito in Pakistan
    on July 21, 2019 at 11:27 am

    E' scivolato mentre scendeva dal Gasherbrum VII, in Pakistan, l'alpinista piemontese Francesco Cassardo, che al momento è in attesa di soccorso. Con lui il compagno di cordata Cala Cimenti, che sta dando costanti aggiornamenti sulle sue condizioni e sull'accaduto. L'ultimo messaggio pervenuto racconta di Cassardo in gravi condizioni ma stazionarie. "Al momento è vigile e lucido, ed essendo medico è in grado di valutare le sue condizioni e dare indicazioni importanti". A quanto riferisce su Facebook il team che sta seguendo la vicenda "il volo di soccorso ha subito ritardi a causa di alcuni problemi burocratici risolti grazie all’intervento dell’ambasciata italiana in Pakistan, alla famiglia di Francesco e al coordinamento di Da Polenza. A complicare ulteriormente la situazione un’altra operazione di soccorso ed evacuazione su K2 e Broad Peak, dove sono attualmente impegnati i mezzi aerei. Al momento si è quindi in attesa di poter procedere con l’operazione di recupero, nel frattempo Cala sta spostando Francesco un centinaio di metri più in basso, su un terreno dove l’elicottero possa operare direttamente. Al campo base del Gasherbrum I Marco Confortola è pronto in attesa degli elicotteri mentre Denis Urubko e Don Bowie si stanno muovendo via terra per poter essere di supporto a Cala e a Francesco. Incrociamo le dita, abbiamo bisogno di pensieri positivi". Cassardo rischia un'altra notte all'addiaccio. In un altro messaggio pubblicato sulla pagina Facebook Cala Cimenti Cmenexperience, si fa sapere che "la famiglia di Cassardo ha deciso di inviare un appello 'Aiutateci a soccorrere Francesco'. Marco Confortola è dalle 4 di stamattina che attende di essere caricato su un elicottero per prestare soccorso ma nulla, l'elicottero non decolla. Ora attendiamo i soccorsi via terra, ci confermano che Denis Urubko e Dan Bowie non sono lontani". "Cala sta assistendo Francesco, la preoccupazione è quella di dover passare un'altra notte a 6300 mt. Cala scrive - si legge ancora nel post - 'ho scavato una piazzola con un muretto per proteggerci dal vento e ho sistemato Francesco per fargli trascorrere la notte riparato. Fate volare l'elicottero, vi prego'". […]

  • C'è vita a sinistra (in Spagna). Sanchez a un passo dall'accordo di Governo con Iglesias
    on July 21, 2019 at 11:12 am

    Erano sul punto di rompere, di litigare, di portare gli spagnoli alle urne perla quarta volta in quattro ann […]

  • Notre-Dame, l’addetto alla sicurezza era stato assunto da 3 giorni
    on July 21, 2019 at 11:05 am

    Il New York Times ha ricostruito quanto accaduto durante l'incendio di Notre-Dame. L'addetto alla sicurezza era stato assunto da 3 giorn […]

  • Auto a metano, quanto mi costi?
    on July 21, 2019 at 11:00 am

    Nelle Dritte di Andrea si parla di auto a metano e dei loro costi, in particolare della revisione delle bombo […]

  • Roma, i carabinieri arrestano due pusher di cocaina e hashish
    on July 21, 2019 at 10:58 am

    Il fermo è avvenuto ieri sera nel corso di un controllo […]

  • Il successo di FaceApp tra narcsismo e nausea. Intervista a Paolo Crepet
    on July 21, 2019 at 10:55 am

    “Le app e i social hanno esasperato il nostro narcisismo. Vedersi da vecchi è una curiosità legittima, il narcisismo è un'inclinazione naturale. Ma lo è anche la nausea, e prima o poi ci si stancherà di tutto questo”. Paolo Crepet, psichiatra e opinionista, spiega all'AGI il motivo del successo di FaceApp, l'applicazione che modifica le foto aumentando l'età dei soggetti di qualche decennio.“Tutti desideriamo modificare in qualche modo la nostra immagine. Ma non è niente di nuovo. Era già un'esercizio che facevo 20 anni fa con i miei studenti. Allora avevamo dei Macintosh e con dei programmini chiedevo agli studenti di fare qualche esperimento sulla propria immagine. E già allora tutti modificavano la propria identità in qualche modo, anche quella sessuale. È una risposta automatica: quando vedi una tua foto vuoi modificarla in qualche modo, migliorare qualcosa, ed è questo il segreto del successo di molti social network con i loro filtri per cambiare le foto. Però tutto è ciclico, e questa app fa solo qualcosa di diverso: invece che ‘migliorare' la nostra immagine, la invecchia. È solo un nuovo un nuovo strumento per tenerci incollati ai social, e non mi pare nemmeno troppo innovativo”.Ma modificare la propria immagine, spiega Crepet, ha un effetto anche sul modo in cui noi vediamo noi stessi, come ci percepiamo e come vorremmo essere: “È un fatto che per una porzione di utenti dei social, anche se minima, modificare le proprie foto può portare a desiderare di cambiare un po' anche se stessi. In alcuni può portare a un'esigenza fisica di nuovi connotati. Ed è un cambiamento antropologico: non ti accetti più come sei e vuoi diventare come l'immagine perfetta di te in foto. Ci sono diversi chirurghi che mi hanno raccontato di persone che chiedono interventi sul proprio corpo perché oggi sono molto fotografati”. Un'esasperazione effimera. E l'ombra della nauseaEppure, spiega lo psichiatra, tutte queste possibili evoluzioni e esasperazioni della propria immagine sono destinate a durare poco, “il tempo di qualche settimana, di un'estate, come i tormentoni musicali estivi”, ma “è importante considerare che il nostro narcisismo è aumentato esponenzialmente con questi strumenti. Il narcisismo è una tendenza naturale, e potenzialmente le sue mire sono illimitate. Per soddisfarlo si cerca di ‘inventare' sempre qualcosa di nuovo. Se guardiamo i nuovi modelli di smartphone, la cosa che cambia sempre è la potenza delle telecamere per fare foto sempre più definite. Questo è perché chi produce smartphone sa che ormai con questi device si usano più per le foto che telefonate. Inoltre, se oggi in moltissimi sui social hanno modificato la propria foto per condividerla è perché oggi è legittimo essere curiosi di vedere come si sarà da vecchi: è molto probabile che molti di noi lo diventeranno. Magari duecento anni fa non sarebbe importato a nessuno vedersi ad 80 anni, perché difficilmente ci sarebbero potuti arrivare”.Ma c'è un altro aspetto da considerare, spiega Crepet: “Come il narcisismo, noi abbiamo anche un'altra inclinazione naturale: la nausea. Noi a un certo punto proviamo nausea, e penso che cominciamo a provarla anche per questi strumenti. I giganti tecnologici lo sanno e per questo cercano sempre nuovi strumenti per tenerci incollati agli schermi. Credo che se ne stiano accorgendo anche i social network. Il loro ciclo è piuttosto breve. E fa parte di una normale linea evolutiva di questi strumenti”, conclude. […]

  • Temptation Island, il pronostico di Sammy Hassan su David e Cristina
    on July 21, 2019 at 10:46 am

    "Ci sono tante incomprensioni e poca complicità e affinità caratteriale. L’impressione è che siano una coppia destinata a scoppiare". […]

  • Alpinista italiano cade per 500 metri dalle montagne pakistane. È ferito ma ancora vivo
    on July 21, 2019 at 10:45 am

    Un alpinista piemontese, Francesco Cassaro, di professione medico, e rimastoferito ieri in un incidente sulle montagne del Pakistan […]

  • Unicef denuncia: fermare attacchi a impianti idrici in Siria
    on July 21, 2019 at 10:45 am

    "Gravemente danneggiati, forniscono acqua a 250mila persone" […]