Ultime notizie: Prima pagina

Ultime notizie dall’Italia raccolte dal web e aggiornate continuamente da Google News Italia.

  • Venezia, Gallo (M5s): corruzione ha bloccato Mose, ora si velocizzi
    on November 14, 2019 at 8:31 pm

    Il sistema che ha governato finora non ha funzionato

  • Sanità, Novartis: prezzo Lucentis fu negoziato con Aifa
    on November 14, 2019 at 8:30 pm

    In piena adesione ai criteri di legge

  • Cucchi: la sorella Ilaria, ‘mantenuta la promessa fatta a Stefano'
    on November 14, 2019 at 8:16 pm

    "Oggi ho mantenuto la promessa fatta a Stefano dieci anni fa quando l’ho visto morto sul tavolo dell’obitorio. A mio fratello dissi: ‘Stefano ti giuro che non finisce qua’. Abbiamo affrontato tanti momenti difficili, siamo caduti e ci siamo rialzati, ma oggi giustizia è stata fatta e Stefano, forse, potrà riposare in pace". Così Ilaria Cucchi ha commentato la sentenza che ha condannato due carabinieri per la morte del fratello Stefano. "Ci sono voluti 10 anni e chi è stato al nostro fianco ogni giorno sa benissimo quanta strada abbiamo dovuto fare. Ringrazio tutti coloro che non ci hanno abbandonato e ci hanno creduto, assieme a noi", ha aggiunto ringraziando "tutti gli uomini perbene delle forze dell'ordine".  "Il nostro pensiero va al carabiniere Riccardo Casamassima, che oggi era qua al nostro fianco, e alla moglie Maria Rosati, per tutto quello che stanno passando", ha detto poi Ilaria Cucchi ricordando che questa giornata "arriva dopo dieci anni di battaglie devastanti, la nostra famiglia ne esce distrutta. Dieci anni dove al principio eravamo soli, contro tutto e tutti. Oggi quella stessa giustizia, di cui Stefano è morto 10 anni fa, ha dimostrato che quando vuole può essere giusta e uguale per tutti''. ''Sono stati anni difficilissimi, c'è voluto il sacrificio della mia famiglia che da tutto questo ne esce comunque perdente. Abbiamo perso tutto'', ha affermato.  ''Tutto è cambiato il giorno del secondo grado in cui vennero assolti tutti - ha ricordato la sorella di Stefano Cucchi - Doveva essere la fine invece avevamo vinto. In quel momento iniziano le prese di coscienza, le prime testimonianze e in Procura arriva la svolta con l'arrivo di Pignatone e la giustizia ha iniziato a seguire il suo corso''.  "Oggi è una giornata storica - ha ribadito - sono ancora frastornata. Ma come cittadina dico che è preoccupante che per arrivare qui c'è stato bisogno di eroi. Dieci anni fa ero convinta che la giustizia dovesse camminare da sola''.

  • Immorale a Milano: il menù e i prezzi del nuovo ristorante in Porta Venezia
    on November 14, 2019 at 7:31 pm

    In Porta Venezia a Milano si trova un locale perfetto per ogni occasione: è Immorale, un ristorante dal menù originale e dai prezzi contenuti.

  • "È pericoloso rivedere i classici Disney in chiave politicamente corretta"
    on November 14, 2019 at 6:52 pm

    La Disney propone i suoi storici cartoni animati nella sua piattaforma streaming preceduti da un avviso che avverte gli utenti che le pellicole potrebbero risultare "rappresentazioni culturali obsolete". Un modo per tutelarsi da possibili cause in tempi nei quali (il fenomeno Me Too è un esempio), la sensibilità del pubblico, in particolare quello anglosassone, è mutata al punto tale che oggi molti cartoon classici appaiono politicamente scorretti (offensivi per le minoranze, le donne, ecc.).Il tema è stato trattato magnificamente da un libro uscito in questi giorni per Einaudi, 'Bianco' di Bret Easton Ellis. Il traduttore italiano del libro, lo scrittore Giuseppe Culicchia, autore a sua volta di numerosi romanzi di successo - da 'Tutti giù per terra' a 'Torino è casa mia' - anche sulla scorta del libro che ha appena tradotto sottolinea che questa decisione della Disney "descrive una situazione paradossale, una follia collettiva che ha preso piede"."Una follia \- aggiunge - che a mio giudizio è anche alla base del successo di Donald Trump negli Usa: in molti si sono sentiti presi in giro da questo modo di concepire la vita, in cui gli viene detto cosa può dire e cosa non può dire. Alla fine si è ottenuto, per reazione, l'effetto opposto che porta ad apprezzare chi è politicamente scorretto ma appare sincero mentre viviamo in un momento in cui l'ipocrisia verbale è una moda diffusa".Parlando poi della Disney, secondo Culicchia "la paura di cause milionarie assurde ha portato la casa di produzione a cambiare negli ultimi anni anche i suoi personaggi snaturandoli completamente: Gambadilegno senza gamba di legno, Basettoni che non usa la pistola. Cose così". La situazione di paura seguita a tante cause per molestie o per offese alle persone o alla sensibilità religiosa è ancora molto attuale, anzi, sostiene Culicchia, "vive ancora un periodo di esuberanza". "È una cosa surreale e pericolosa \- aggiunge - perché riguarda la questione della libertà, anzi di mancanza di libertà".Culicchia, da anni traduttore di alcuni dei maggiori scrittori mondiali tra cui Scott Fitzgerald, Mark Twain, Bret Easton Ellis, si interroga sulla necessità di 'rivedere' o avvertire i lettori o chi guarda un film che si tratta di un'opera realizzata molti anni fa."E' un po' come se chiedessero all'editore di un libro di Jonathan Swift di scrivere che quando lo scrittore dice che per risolvere la fame nel mondo bisognerebbe mangiare i bambini esprime un'opinione che oggi non è condivisibile. La mancanza d'ironia, oltre a un'assenza di realismo, creano questa situazione paradossale che oggi porta la Disney ad avvertire i bambini che i contenuti dei cartoni animati degli anni '50 sono rappresentazioni culturali obsolete".

  • I classici Disney "possono contenere contenuti scorretti"
    on November 14, 2019 at 6:52 pm

    Il politicamente corretto colpisce anche i cartoni animati che hanno accompagnato l'infanzia di molte generazioni. Come racconta il Guardian, sulla nuova piattaforma Disney+ lanciata il 12 novembre - che in sole 24 ore ha raccolto 10 milioni di utenti -, tutti i film d'animazione, proposti nella loro versione originale, sono preceduti da un avviso che recita: "Questo programma è presentato come originariamente creato. Può contenere rappresentazioni culturali obsolete".Capolavori come 'Dumbo', 'Lilli e il Vagabondo' e 'Gli aristogatti' rischiano di diventare un problema per la mitica casa di produzione fondata da Walt Disney. Riproporre in sala o in tv cartoon del passato può infatti urtare la sensibilità degli utenti di oggi, legati ai dettami del politicamente corretto. E così, quando la Disney riprende in mano un suo cartone animato classico per farne la versione live action, come accaduto con il 'Dumbo' di Tim Burton, cambia la storia, elimina personaggi e... Fa flop.A questo devono aver pensato i dirigenti della casa di produzione adesso che, dal 12 novembre, hanno lanciato in pompa magna negli Stati Uniti, in Canada e nei Paesi Bassi, la piattaforma che più di tutte le altre è pronta a far concorrenza al successo smisurato di Netflix, Disney+, che ha già registrato oltre 10 milioni di abbonati nelle prime 24 ore.La Disney si trascina dietro da sempre accuse, anche pesanti, su presunti messaggi politici e religiosi (alcuni perfino satanici) ma il clima non è mai stato difficile come oggi, tant'è che molti credevano che Disney+ avrebbe proposto versioni già censurate dei vecchi cartoni. La scelta invece è stata diversa e si è optato per un avviso analogo a quello che precede immagini che possono turbare lo spettatore.Il motivo è chiaro: il contesto socio-politico del 1941, anno in cui, per esempio, è stato portato in sala 'Dumbo - L'elefante volante', è decisamente diverso da quello dei giorni nostri, così i corvi del film, disegnati con addosso gli abiti in voga ai tempi nelle comunità afroamericane e chiamati 'Jim Crow', in relazione al pacchetto di leggi volte alla segregazione razziale in quel momento in vigore negli Stati Uniti, potrebbero essere considerati oggi offensivi. Così come i gatti siamesi di 'Lilly e il vagabondo', che nella versione originale parlano con uno smaccato accento orientale. Preoccupazioni che hanno costretto la Disney a rivedere e modificare queste scene nel momento in cui sono stati proposti i remake nelle sale.

  • Daimler taglia a Mercedes 1.1 miliardi di euro entro il 2022
    on November 14, 2019 at 6:49 pm

    A rischio 1.100 dipendenti. L'obiettivo è aumentare i ricavi del 6%, per fronteggiare gli investimenti sulla guida elettrica e autonoma

  • Sostegno a donne dopo diagnosi tumore, esperti a confronto a Milano
    on November 14, 2019 at 6:27 pm

    Per una donna, dopo una diagnosi di tumore comincia un percorso fatto di esami, consulti, terapie. Ed insieme, inizia anche un viaggio dentro di sé, dentro le proprie paure, incertezze e speranze. Spiegare cosa possono fare la medicina e l'associazionismo in questa complicata fase è stato il tema dell’incontro che si è tenuto oggi alla Clinica Columbus di Milano, ideato e promosso da Guna, azienda farmaceutica italiana leader nella medicina low-dose e dall'Associazione Libellule, onlus che accompagna le donne colpite da tumore, con un percorso personalizzato, a riappropriarsi del quotidiano nel momento più difficile della malattia: dopo l’intervento, quando le terapie successive mettono a dura prova la femminilità.  Nel corso dell’incontro, medici e volontari hanno dibattuto dell’importanza di ricorrere a strumenti di vario tipo in grado di integrare e supportare i trattamenti considerati gold standard per molte patologie. "Un essere umano - ha spiegato Marco Del Prete, presidente dell’International Academy pf Physiological Regulating medicine- è una complessa rete di oltre 40 miliardi di cellule ed il cancro ne rappresenta solo una parte. Quello che la medicina delle basse dosi si prefigge di fare è di comunicare con le cellule sane e sostenerle nel processo di guarigione". Al centro di questa strategia terapeutica, continua, "vi sono le molecole messaggere (citochine, ormoni, fattori di crescita, neuromediatori, neuropeptidi) che sono in grado di rimodulare il network neuro-immuno-endocrino. Più in generale, accanto alla cura della malattia che opportunamente si basa su linee guida condivise, in questo caso la low-dose medicine si occupa della cura della persona che è un mistero biologico unico ed irripetibile". "Dieci anni di ricerca scientifica nel campo della low dose medicine - ha aggiunto Alessandro Pizzoccaro, presidente di Guna S.p.a. - hanno dimostrato la validità dell’approccio concettuale, l’efficacia e la sicurezza dell’intervento terapeutico basato sulla somministrazione orale di dosi basse di molecole messaggere attivate. Come operatori di mercato siamo costantemente impegnati, da un lato, nel sostegno di iniziative in grado di promuovere conoscenze sui progressi fatti in questo campo e, dall’altro, nel rafforzamento dei processi di ricerca e sviluppo per garantire tecnologie capaci di produrre farmaci low dose in grado di ottenere gli stessi effetti terapeutici di farmaci contenenti alte dosi di signaling molecole ma in assenza di effetti avversi".  Sull’importanza e le attività di sostegno da attuare durante il decorso della malattia si è concentrato, invece, l’intervento della responsabile dell'associazione Libellule. "La donna, dopo il trauma oncologico - ha spiegato la fondatrice Paola Martinoni – è distrutta nella sua femminilità: ha bisogno di sentirsi accudita, presa per mano e, quasi con gli occhi chiusi, lasciarsi andare alle cure, ai consigli di chi si prende con coraggio a cuore la sua rinascita. La donna non ha più la forza di saper decidere, ha solo tanta paura. Prendere per mano, per noi libellule, vuole dire aiutare con energia positiva, che viene direttamente dal cuore, è saper essere una guida fondamentale per quella donna che da larva deve poter trasformarsi in libellula e con quelle meravigliose ali cangianti, poter volare in alto e rinascere".  All'incontro hanno preso parte, inoltre, Stefano Zurrida, chirurgo oncologo dell' Istituto dei Tumori Milano e presidente Eurama; Giovanna Masci, oncologa dell'Istituto Clinico Humanitas, Rachele Ferrara, medico ed esperta di medicina integrata.

  • Cani gialli marciano in Galleria: i cuccioli che incuriosiscono Milano
    on November 14, 2019 at 6:07 pm

    Alcuni cani gialli hanno fatto irruzione in fila in Galleria Vittorio Emauele II, cogliendo di sorpresa chi stava passeggiando nel centro di Milano.

  • Finte case all’asta a Milano: la truffa e il riciclaggio tramite bitcoin
    on November 14, 2019 at 5:53 pm

    Tre giovani napoletani sono stati accusati di truffa e riciclaggio tramite bitcoin per finti annunci relativi a case all'asta a Milano.