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  • "Amatrice non c'è più", quel boato alle 3.36
    on August 24, 2019 at 4:36 am

    "Amatrice non c'è più''. Sono queste le prime parole che rimbalzano su tv e radio subito dopo quei 142 interminabili secondi che hanno devastato anche Accumoli, altro paese del reatino, Arquata del Tronto e la frazione di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno). E' il 24 agosto 2016, è ancora buio e la voce del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi non lasciano dubbi sulle conseguenze del terremoto di magnitudo 6.0 tra Lazio, Marche e Umbria.  La terra trema per la prima volta alle 3.36, un boato. Dopo meno di un'ora, alle 4:33, un'altra scossa di magnitudo 5.3 farà tremare Norcia, la cittadina di San Benedetto. ''C'è gente sotto le macerie, al momento la cosa più importante è sgomberare le strade di accesso per far arrivare i mezzi di soccorso'', è l'appello del primo cittadino di Amatrice . ''Vedo crolli dappertutto, siamo inermi, non abbiamo mezzi, c'è gente sotto le macerie'', dice con voce rotta il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci. Dopo poche ore, le immagini dall'alto dei Vigili del Fuoco mostreranno senza scampo tutta la devastazione provocata dal sisma. Interi borghi dell'Appennino ridotti a macerie. Aggiornato di minuto in minuto, il bilancio arriverà a sfiorare i 300 morti (299), con oltre 4.000 sfollati e 238 persone messe in salvo. Un ''terremoto severo'' lo definirà a caldo l'ex capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, quando ancora non si osa fare previsioni sul numero delle vittime. Un terremoto tale da provocare, come documentato dai satelliti Cosmo-SkyMed, un abbassamento del terreno di 18 centimetri nell'area della Piana di Castelluccio di Norcia, la perla dei Monti Sibillini famosa per la spettacolare fioritura delle lenticchie. La scia sismica andrà avanti per giorni. Ma non saranno solo scosse di assestamento. La scia sismica andrà avanti per giorni. Ma non saranno solo scosse di assestamento. A ottobre la terra del centro Italia torna a tremare. Si comincia il 26 ottobre quando alle 19:10 una scossa di magnitudo 5.4 colpisce Castelsantangelo sul Nera (Macerata). Poco dopo, alle 21.18 magnitudo 5.9, tocca ad Ussita (sempre nella zona di Macerata). Fino ad arrivare al 30 ottobre quando alle 7:40 un terremoto di magnitudo 6.5 metterà in ginocchio Norcia. La scossa, la più forte registrata in Italia negli ultimi trent'anni, provocherà altri danni, altri crolli ma fortunatamente non altre vittime. ''Dal 24 agosto ci sono state 71mila scosse nel Centro Italia, 9 superiori a magnitudo 5”, è il bilancio stilato dal capo della Protezione civile a inizio luglio.

  • DS 3 Crossback, perché comprarla e perché no
    on August 23, 2019 at 11:00 pm

    Originale e sfiziosa come poche, obbliga a qualche scelta ergonomica poco convincente. Si guida davvero bene ma dietro si vede poco

  • Andrea Zamperoni: lo chef trovato morto da una donna seminuda
    on August 23, 2019 at 10:02 pm

    Sono in corso le indagini sulla misteriosa morte dello chef Andrea Zamperoni a New York: il cadavere è stato trovato da una prostituta.

  • Valfurva, atterraggio d’emergenza per elicottero Esercito: 3 feriti
    on August 23, 2019 at 8:54 pm

    Tre feriti e danni alle case della zona: è il bilancio dell'atterraggio d'emergenza realizzato dall'elicottero dell'Esercito a Santa Caterina Valfurva

  • Grillo rilancia Conte, campanello d'allarme Pd
    on August 23, 2019 at 7:12 pm

    "Così si fa saltare tutto". Fonti dem commentano così l'uscita di Beppe Grillo che ha rimesso oggi sul tavolo il nome di Giuseppe Conte. Un campanello d'allarme ulteriore nella già complicata trattativa tra Pd e M5S dal momento in cui Nicola Zingaretti ha posto una "netta discontinuità" con l'esperienza gialloverde come base di partenza per aprire un dialogo. Un'uscita quella di Grillo che è stata peraltro preceduta da parole piuttosto dure di Luigi Di Maio, riportate dall'Adnkronos. "O si fa come diciamo noi o salta tutto", diceva oggi il capo politico M5S ai suoi interlocutori. Anche nell'ala più 'trattativista' del Pd il rilancio di Grillo su Conte è stato notato. "Il nodo del premier resta un problema. La trattativa è complessa, nessuno lo nasconde. Ma se c'è la volontà politica non si può far saltare tutto su un nome", viene osservato. "I 5 Stelle potrebbero indicare un nome terzo". Sempre che ci sia la 'volontà politica' di farlo.

  • Sgarbi: "Voto dimezza M5S, così tagliamo i parlamentari..."
    on August 23, 2019 at 6:17 pm

    Per tagliare i parlamentari, la soluzione pù efficace è andare a votare. "Così siamo certi che almeno i 5 Stelle ne perderanno più della metà", dice Vittorio Sgarbi. Per il deputato, i grillini appaiono sempre più "disperati e anche ricattatori. Pur di non andar via dal Parlamento, libero solo quando non ci sarà più la loro abusiva presenza, fingono di avere l’imperativo morale primario della riduzione dei parlamentari. Ma vogliono vendere cara la pelle e rimanere 4 anni, rubando stupendi: una truffa offerta al Pd, che si è però coerentemente manifestato, per evitare, come ha giustamente sottolineato il giurista Cassese, la facile demagogia di ridurre i parlamentari". "In effetti - aggiunge Sgarbi - basterebbe pagarne uno solo, Beppe Grillo e non più di 300 nominati, senza arte né parte, che vivono grazie allo stipendio di parlamentare". Per Sgarbi "siamo alla rincorsa di chi la spara più grossa: ingannare gli italiani fingendo d'interpretarne le urgenze. C’è da sperare che Zingaretti non caschi nel loro tranello, e che la Lega risponda picche quando andranno a proporre a loro il taglio degli parlamentari". "Comunque - conclude Sgarbi - è davvero sconfortante quello a cui si assiste: umiliare la democrazia e il diritto degli elettori cercando d'intercettarne gli istinti più bassi".

  • Giorgetti: "Nessuno va più dal medico di famiglia"
    on August 23, 2019 at 4:54 pm

    "Nei prossimi 5 anni mancheranno 45 mila medici di base, ma chi va più dal medico di base, senza offesa per i professionisti qui presenti?". E' quanto ha detto Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, nel suo intervento oggi al Meeting di Rimini per l'incontro 'Intergruppo sussidarietà: le riforme istituzionali', scatenando la polemica. "Nel mio piccolo paese vanno a farsi fare la ricetta medica, ma chi ha almeno 50 anni va su internet e cerca lo specialista. Il mondo in cui ci si fidava del medico è finito".  "Si rende conto di fare passare messaggi dannosi per la tenuta del Servizio sanitario nazionale?" scrive su Facebook Giorgio Trizzino, deputato M5S e portavoce del Movimento alla Camera, commentando le parole di Giorgetti. "Il sottosegretario la finisca di parlare di argomenti che non conosce", attacca l'esponente pentastellato. "Ho un male alla gola, consulto Internet e tra le varie cause risulta anche il tumore al faringe. Vado subito dall'oncologo o passo prima dal mio medico curante che conosce tutta la mia storia e magari le mie ipocondrie?", chiede Trizzino in un post. "La medicina generale nel nostro Ssn occupa uno spazio centrale - sottolinea - in quanto filtra e riduce la domanda di prestazioni che altrimenti si riverserebbero nei pronto soccorso e negli ambulatori specialistici. La stragrande maggioranza dei passaggi in Ps (con punte del 70-80%) sono codici bianchi, cioè piccoli interventi che potrebbero tranquillamente essere gestiti dalla medicina generale, magari rafforzata da figure come un infermiere di medicina generale".  "Incentivare la ricerca dello specialista su Internet è il modo migliore per incrementare la spesa sanitaria", incalza Trizzino. "La visione del malato deve essere unitaria - precisa - ed è proprio il medico di famiglia che può averla in quanto conoscitore della storia clinica del malato. Questa è la grande caratteristica del nostro sistema sanitario". Per il deputato di M5S "dobbiamo, contrariamente a quanto afferma Giorgetti, fare di tutto per potenziare la medicina generale e renderla ancora più efficiente".  A Giorgetti replica Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg). "Non so quale realtà parallela descriva il sottosegretario. I numeri dicono che ogni giorno negli studi dei medici di famiglia del nostro Paese passano 2 milioni di italiani", precisa all'AdnKonos Salute. "Senza calcolare i contatti telefonici o informatici - aggiunge - possiamo dire che in un mese il numero dei pazienti che vediamo è pari a quello dell'intera popolazione italiana. E se il sottosegretario conoscesse meglio il Paese reale, saprebbe che ci sono sempre più italiani che faticano a curarsi per problemi economici. Per queste persone anche il ticket è un problema. Noi restiamo l'unico riferimento di assistenza aperta e gratuita. Altro che visita dallo specialista cercato su Internet: con l'aumento del ticket sulla specialistica, sono i nostri studi ad accogliere chi fa fatica a sostenere i costi".  Per Scotti "la crisi di governo deve aver mandato in confusione il sottosegretario della Lega, che evidentemente non riesce più a leggere in modo chiaro i sondaggi. Altrimenti ci spieghi come mai da un lato si richiama la sovranità popolare e poi, dall'altro, non si considerano i sondaggi che vedono i medici di famiglia a più dell'80% di gradimento da parte degli italiani, primi tra tutte le figure del sistema sanitario nazionale". Pur comprendendo lo stress di un momento politico "che vede il sottosegretario evidentemente sotto pressione - ironizza il camice bianco - non possiamo che stigmatizzare dichiarazioni che denotano un tale distacco dal mondo reale, oltretutto in contrasto con le affermazioni al Senato del leader della Lega Matteo Salvini che, tra l'altro, ha espresso valutazioni condivisibili sulle caratteristiche di evoluzione demografica della popolazione italiana".  "Mi auguro, una volta che la crisi di Governo sarà risolta - conclude il segretario Fimmg - che il sottosegretario abbia modo di prendere qualche giorno per approfondire e studiare il tema. Magari, potrebbe approfittarne per fare visita nello studio di un medico di famiglia. Scoprirebbe certamente che in una società come la nostra, sempre più attenta ai numeri e meno alle persone, il medico di famiglia è uno dei pochi baluardi che resistono a tutela della salute dei cittadini come persone e non come numeri di sondaggi che si usano quando ci piace".

  • Volkswagen a Francoforte presenterà Ev ID.3 e nuovo logo brand
    on August 23, 2019 at 4:28 pm

    Creato internamente. Primo a cambiare sarà logo sede Wolfsburg

  • Esodo estivo, Anas: al via nuovo fine settimana da bollino rosso
    on August 23, 2019 at 3:59 pm

    Tra chi torna a casa e le ultime partenze previsto traffico intenso

  • Abruzzo, Febbo: mare pulito e turismo in crescita
    on August 23, 2019 at 2:37 pm

    'I dati delle analisi dell'Aeta confermano buona qualità acque'